Maxi sequestro di beni alla famiglia Potenza

Maxi sequestro di beni alla famiglia Potenza

Questa mattina il centro D.I.A. di Napoli ha eseguito il sequestro di molteplici beni nei confronti dei fratelli Bruno, Salvatore e Assunta Potenza, noti imprenditori Campani legati alla criminalità organizzata di stampo camorristico. Ciò ha consentito loro di accumulare, negli anni, un ingente patrimonio, re-investito in numerosi immobili e locali commerciali siti principalmente nel napoletano ma, da ultimo, anche nel milanese.

Dando esecuzione al provvedimento del Tribunale di Napoli - Sezione Misure di Prevenzione, si è dato luogo ad un'operazione articolata che si sviluppa su tre differenti decreti di sequestro dopo lunghe indagini accurate verso i soggetti sopra citati.

Determinante anche una rogatoria internazionale effettuata presso alcuni istituti bancari elvetici che ha svelato una consistente sproporzione fra la capacità reddituale dei Potenza e le effettive disponibilità ad essi riconducibili.

L'odierno sequestro ha, dunque, interessato innumerevoli unità immobiliari, sei società, tre partecipazioni societarie, autoveicoli, 66 depositi bancari nazionali ed esteri e 5 polizze, per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro.