Matteo Renzi fissa l'affluenza per le primarie del Pd: "Un milione? Strepitoso"

Matteo Renzi fissa l'affluenza per le primarie del Pd:

Si tratta di un passaggio importante che non designerà solo il segretario del PD ma anche il nostro candidato alla Presidenza del Consiglio - continua Famiglietti -.

In provincia di Imperia le urne saranno allestite in una trentina di località, nei circoli e soprattutto nei gazebo sparsi su tutto il territorio rivierasco. In molti cercano di farci credere che il risultato sia già scontato e lo fanno per allontanare i cittadini dal seggio che è stato istituito presso lo "Spazio Arte" in Largo Aosta e che sarà aperto domenica prossima 30 aprile, dalle 8:00 alle 20:00. Non è possibile esprimere voto di preferenza per i candidati. Possono votare tutti i cittadini che si dichiarano elettori del Partito Democratico. I maggiorenni cittadini italiani devono portare con sé al seggio un documento di riconoscimento e la tessera elettorale. L'elenco completo è disponibile sul sito pdmodena.it. Possono votare iscritti, elettori e simpatizzanti del Partito Democratico, ai non iscritti viene chiesto un contributo di almeno 2 euro.

Domenica si terranno le primarie per l'elezione del segretario e dell'Assemblea nazionale del Partito democratico. Tra componenti dei seggi e rappresentanti di lista si stima che saranno circa 5mila i volontari impegnati nelle operazioni di voto nella regione. Affermazioni che non sono andate giù ad Andrea Orlando, che proprio sulla ricostituzione del centrosinistra basa la sua candidatura.

Tra gli interventi anche il Consigliere Metropolitano delegato al Bilancio Antonino Castorina, anche lui in sostegno di Matteo Renzi a ribadire l'esigenza di unità all'interno del Partito Democratico per superare la difficile fase di diffidenza nei confronti della politica e delle istituzioni e riaffermare la necessità di cambiare in modo netto e radicale l'approccio che ha avuto il Partito Democratico negli ultimi mesi. È nettamente favorito alle primarie.

A Orlando, ha replicato ancora Renzi: "Una cosa è se si dice Pisapia, ma se si scrive Pisapia e si legge D'Alema è un'altra cosa". Orlando conta sull'appoggio di buona parte della sinistra del partito, coloro che non sono usciti con la scissione di Bersani.

Michele Emiliano, 56 anni, è il governatore della Puglia (magistrato in aspettativa). "Vogliamo farlo con i nostri valori, con la nostra idea d'Europa, evitando così che al governo ci arrivino i populisti della destra e del Movimento 5 Stelle". Dalle 8 alle 20 gli iscritti e elettori dem potranno scegliere, pagando 2 euro, il sesto segretario del partito.