Mattarella in visita a Mosca, incontro con Putin e Medvedev

Mattarella in visita a Mosca, incontro con Putin e Medvedev

Così Vladimir Putin al termine dell'incontro conSergio Mattarella. L'Italia si ritrova improvvisamente arbitro della delicata situazione internazionale, con il G7 dei ministri degli Esteri a Lucca e con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita a Mosca. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo nel corso di un'intervista rilasciata durante la sua visita di Stato a Mosca. Peraltro, Mattarella, in conferenza stampa co il presidente russo, ha ribadito che "l'uso di armi chimiche o comunque bandite dalla Convenzione di Ginevra è inaccettabile". "Ed è un'amicizia solida, che resiste anche nelle difficoltà di contesto a cui lei ha fatto cenno". Fonti diplomatiche russe hanno in passato espresso disappunto per la posizione di Roma, che "dialoga solo con una delle parti in conflitto". Questo però non significa che non si manifestino anche quando lo 'zar' fa gli onori di casa.

Medvedev: pronti a ripristinare i rapporti con la Ue.

"Noi avvertiamo un certo rammarico per questa condizione perché l'Italia è membro convinto dell'Unione europea, tra i fondatori dell'Unione, abbiamo anche applicato tutte le decisioni dell'Unione lealmente".

Mattarella ha definito "eccellenti" i rapporti tra i due Stati, con una collaborazione che spazia dal piano politico a quello scientifico.

"Riguardo alla Siria, i drammatici fatti della settimana scorsa dimostrano l'urgente esigenza di trovare soluzioni condivise alla crisi, soluzioni che devono scaturire da un dialogo a molteplici livelli: tra parti siriane oggi contrapposte, tra attori regionali e nell'ambito della comunità internazionale nel suo complesso" ha affermato Mattarella. "L'Italia pensa che non esiste una soluzione militare per la Libia" ma serve "una soluzione politica". Le sanzioni "sono uno strumento per raggiungere un obiettivo", ha spiegato il ministro, "e mai un mezzo".

L'Italia è "da tempo" un partner "affidabile" della Russia, ha ricordato poi il presidente russo, sottolineando che negli ultimi anni "l'interscambio è semplicemente crollato, si è ridotto di 2,5 volte".