Masterchef, nuovo giudice chef stellata Antonia Klugmann

Masterchef, nuovo giudice chef stellata Antonia Klugmann

La nuova giudice dimostrerà che le chef donne sono allo stesso livello degli chef uomini e forse anche meglio. Un abbandono inaspettato e non si è mai nenache compreso quanto definitivo, sta di fatto che nei desiderata dello chef c'è soprattutto un'esigenza: "Devo pensare a costruire il futuro. Credo che, insieme a Joe, Bruno e Antonino in questi anni siamo stati capaci di trasmettere a un pubblico sempre più numeroso e affezionato la passione e la cultura per il cibo e la cucina, oltre all'impegno che un mestiere come il nostro richiede, ogni giorno". Il talent show culinario di Sky prodotto da Endemol Shine Italia, insomma, si rinnova e l'arrivo di Antonia potrà cambiare anche le dinamiche all'interno del gruppo di giudici.

All'età di 27 anni, nel 2006, apre il ristorante l'Antico Foledor Conte Lovaria a Pavia di Udine, dove le verdure la fanno da padrone. Finalista al concorso di Luigi Cremona Miglior chef emergente del Nord Italia nel 2009, vince il torneo esordienti 2009-2010 della Prova del Cuoco. Il ristorante ha chiuso nel 2011, e Klugmann ha prima lavorato al Ridotto di Venezia e poi nel 2013 è diventata capa della cucina del Venissa sull'isola di Mazzorbo. A dicembre 2014 apre L'Argine di Vencò, a Dolegna del Collio (Gorizia), a 150 metri dal confine sloveno. Dopo aver frequentato la facoltà di Giurisprudenza a Milano Antonia Klugmann ha decido di diventare chef, arrivando nel 2017 a esser selezionata come cuoca dell'anno nella guida dei ristoranti d'Italia elaborata dall'Espresso. Ma la sua è una cucina fatta di rigore e fermezza. È completamente diversa da Cracco, ma anche da Barbieri e da Bastianich e se qualcuno è in procinto di esclamare un 'e certo che lo è', allora è bene uscire dalle battute facili subito, perché dei colleghi giudice è quella più simile al gigante Cannavacciuolo ed è ovvio che non si parla di aspetto fisico. Scopriamo chi è Antonia e quali sono le ricette che l'hanno resa famosa. "E comunque non saranno i viaggi di pochi cuochi a cambiare la cucina, ma gli spostamenti dei popoli del mondo". La sua è una cucina che deriva da un suo percorso personale in cui spicca un accurata ricerca delle materie prime nei suoi piatti e dal suo amore per la natura con prodotti che cura e raccoglie nel proprio orto e frutteto.