Marine Le Pen: "Mi aspetto nuovi attentati da qui a domenica"

Marine Le Pen:

Non è detto che ci sia "un automatismo" tra l'attentato di ieri sera a Parigi ed una possibile avanzata di Marine Le Pen al primo turno delle presidenziali in Francia tra due giorni. Marine Le Pen in passato è stata consigliera regionale di Nord Pas de Calais e consigliera municipale di Hénin-Beaumont, nonché candidata alla presidenza della regione di Nord Pas de Calais e della regione Île-de-France, perdendo entrambe le competizioni elettorali. Analoga la situazione di Fillon, 83% (+2) mentre meno convinti sembrano gli elettori di Emmanuel Macron 73% (-1) e di Jean-Luc Mélenchon à 67%. Le urne, infatti, sono sempre più un rebus difficile da risolvere anche per un altro motivo: i confini sempre più labili tra le correnti. "A questo presidente notoriamente inefficace - ha aggiunto -, a questo governo effimero, segnato dall'inazione, come tutti i governi di destra e di sinistra da 10 anni chiedo un ultimo sussulto, prima di lasciare il potere, gli chiedo solennemente di ordinare il ripristino effettivo delle nostre frontiere in virtù del trattato di Schengen e procedimenti amministrativi o penali immediati per gli schedati a rischio di adesione all'ideologia del nemico". Sarà, poi, che la maggioranza dei francesi non si oppone all'Europa.

Da qui a domenica mi aspetto altri attentati.

Questa non è un'elezione presidenziale, scrivono e twittano gli elettori e i sostenitori di Le Pen: è l'ultima chance per liberarsi dal terrorismo, dall'Unione Europea, dall'euro e per cacciare fuori gli immigrati.

Mercoledì sera Marine Le Pen ha tenuto un comizio davanti migliaia di sostenitori della destra patriottica a Marsiglia, puntando sui tradizionali cavalli di battaglia frontisti, come la difesa dell'identità, la lotta all'immigrazione senza regole e la sicurezza. Oppure, Marine Le Pen potrebbe risultare insolvente nel rimborso del debito, fronteggiando costi molto elevati per rifinanziare lo Stato, a fronte di un aumento dei disavanzi fiscali innescati dall'inevitabile recessione e dal suo programma di espansione fiscale. In quest'ottica, i sondaggi però non sono benevoli alla candidata Front National, data perdente contro tutti gli altri tre sfidanti. E, a questo punto, non sappiamo più se la Francia ha ancora gli anticorpi democratici contro quanto sta accadendo.

Un clima di aperto scontro non può che favorire l'aumento della radicalizzazione di chi si sentirebbe in qualche modo vessato e discriminato, manna dal cielo questa per l'Isis che aumenterebbe così le proprie fila.