Marina Berlusconi, tornare a dare valore a politica

Marina Berlusconi, tornare a dare valore a politica

"Lo stato di salute della cultura di un Paese dipende in larga parte da quello della sua industria culturale", aggiunge, "la svolta della Mondadori sta a significare che l'editoria non e' avviata verso un inarrestabile declino".

Proseguendo, Marina Berlusconi analizza la situazione politica odierna, non solo italiana, ma soprattutto europea: "Si guardi attorno: viviamo tempi fatti di contrapposizioni, di chiusure, di ostilità. Riteniamo che la stabilità dell'azionariato sia un fatto positivo e un valore per la società", ha dichiarato.

Intervistata dal 'Corriere della Sera', Marina Berlusconi - figlia di Silvio - non ha usato mezzi termini per descrivere il passaggio di proprietà del Milan: "Nessuna vittoria, la vendita del Milan ha rappresentato una sconfitta per tutti: quello del closing non è stato un gran giorno né per mio padre né per la nostra famiglia. Rappresenta anche la reazione, altrettanto comprensibile, agli errori di chi ha governato prima o al cattivo funzionamento delle istituzioni". Non sono "la risposta, ma un aiuto per trovarla". "L'alternativa all'eccesso di ideologie non puo' essere l'ideologia del nulla, del vuoto, che rifiuta ogni valore e che tutto banalizza". Abbiamo proposto il voto maggiorato perché crediamo che questo possa favorire una logica di investimento di lungo periodo, anche per dare al management la possibilità di fare scelte e perseguire obiettivi di medio-lungo termine in totale serenità.

Concludendo, parlando del padre Silvio Berlusconi, la presidente di Fininvest commenta: "Se essere populisti significa la capacità di entrare in sintonia profonda con gli altri, capirne esigenze e necessità, è un conto". Meno libera di scegliere, di intraprendere, di pensare con la propria testa senza chiedere la testa altrui.