Marchionne: "Magneti Marelli non si vende". E niente alleanze forzate

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Sullo sfondo il tema delle alleanze: "Non ci sono discussioni con Volkswagen, abbiamo avuto degli scambi - ricorda riferendosi alle rispettive dichiarazioni - e questi sono emersi sulla stampa, ma non si e' mai parlato di alleanze o di consolidamento". Di sicuro non ci sarà un'alleanza con Tesla.

Il mio obiettivo principale? In prospettiva i vertici di Fca sono gia' all'opera per individuare il manager che prendera' il posto di Marchionne e che sara' nominato nell'assemblea di bilancio del 2019. Mica facile, visto il rallentamento del mercato Usa, così pronunciate da spingere Exane a scrivere che "la festa di Fca è finita".

"Sapevamo che il primo trimestre sarebbe stato il più difficile", dice il manager italo-canadese da Amsterdam, la nuova 'casà dell'azienda perché "l'Olanda ci semplifica la vita". L'avevamo messo nel conto. "Tutto questo non cambia gli obiettivi finali per il 2018". Colpa del mercato americano, spiega, che ha fatto registrare una flessione "legata alla fine della produzione della Chrysler 200 e all'andamento delle flotte aziendali". "Abbiamo fatto una proposta simile anche ad Apple", rivela Marchionne, che esclude invece maxi-operazioni sul tipo di quelle evocate in passato con Volkswagen o General Motors, perché "un ritorno a ipotesi di quel tipo ci metterebbe in una posizione peggiore di quella in cui siamo". Confermato il board con l'ingresso di Michelangelo "Mike" Volpi, milanese di nascita, braccio estro di John Chambers in Cisco System in cui ha effettuato centinaia di acquisizioni tecnologiche. In base alla delega, che non comporta per la Società alcun obbligo, ma è concepita per fornire flessibilità aggiuntiva, la Società può acquistare azioni proprie nei 18 mesi successivi all'Assemblea, ad un prezzo che non sia superiore di più del 10% al prezzo medio di chiusura sul NYSE e/o sull'MTA nei cinque giorni precedenti l'acquisto. Gli Azionisti hanno approvato il bilancio 2016 e Ferrari potrà procedere con una distribuzione a favore dei possessori di azioni ordinarie di 0,635 Euro per azione ordinaria, corrispondente ad una distribuzione complessiva di circa 120 milioni di Euro.