Marano. Arrestati 30 elementi di spicco del clan Orlando

Marano. Arrestati 30 elementi di spicco del clan Orlando

Ognuna delle 30 persone che sono finite in carcere è responsabile a vario titolo di associazione di tipo mafioso e di estorsione aggravata dal metodo mafioso, oltre che di traffico di stupefacenti e detenzione di armi da guerra. Un latitante a capo del clan camorristico Orlando.

Secondo le risultanze investigative il clan Orlando, in forte ascesa nell'area nord di Napoli, è stato anche in grado di guidare alcune scelte nel comune di Marano, la cui amministrazione è stata sciolta per infiltrazioni mafiose. Piazze di spaccio che non gestivano direttamente pretendendovi però il pizzo.

Di estremo rilievo ai fini associativi sono anche i riscontrati connubi fra camorra e imprenditoria e le alleanze/contrasti con la frangia residua del clan "Polverino", numerosi esponenti del quale risultano transitati nelle file degli Orlando. Il gruppo innesta elementi Nuvolettiani di spessore come Lorenzo Nuvoletta figlio di Ciro - ucciso in un agguato a Poggio Vallesana - e i fratelli Gennaro e Mario Sarappa.

Nel corso degli arresti e delle perquisizioni sono stati sequestrati 30.000 euro, a casa di uno dei destinatari del provvedimento cautelare, sottrattosi alia cattura, e strumentazione per le bonifiche a casa di Orlando Angelo c.d.