M5S, Luigi Di Maio: "Liberalizzazione orari negozi sfalda le famiglie"

M5S, Luigi Di Maio:

Su Facebook, il premier in pectore e killer di congiuntivi, spiega che "in questi giorni si discute degli orari di lavoro dei dipendenti dei centri commerciali, ed è giusto ricordare che anche i commercianti delle città italiane insieme ai loro dipendenti ormai sono costretti ad inseguire questo ritmo forsennato di lavoro, dettato dai megastore". Non è solo una questione economica. Sulla sua pagina di Facebook, il vice Presidente della Camera afferma che l'apertura dei negozi nei festivi (cosa di cui vengono accusati Monti, come presidente del Consiglio, e il Pd) ha scatenato una guerra tra i negozi e i grandi esercizi commerciali, che ha portato ad un ribasso degli stipendi dei lavoratori. Un ddl, scrive ancora, promosso "addirittura dalla Conferenza Episcopale Italiana e che istituisce giorni obbligatori di chiusura a settimana, riavvicinandosi a quello che accadeva prima". Richiamando quella proposta di legge - sostenuta dalla Cei - Di Maio attacca il Partito Democratico che la "tiene bloccata al Senato e non ci permette di approvarla definitivamente".

L'e-commerce renderà inutili i megacentri E al dibattito sugli orari di apertura e chiusura, per Di Maio va anche affiancato il tema dell'e-commerce. Il Senato approvi quanto prima la Legge Dell'Orco.

Una decisione questa presa dall'allora governo Monti che secondo Di Maio non avrebbe portato a maggiori incassi, ma soltanto a famiglie che si sono sfaldate e a milioni di lavoratori più tristi. Che si tratti di musei, treni, ristoranti, bar o centri commerciali, ovviamente, non fa differenza: il punto è il lavoro nei giorni festivi. "I livelli di povertà relativa aumentano tra coloro che lavorano (sembra un paradosso) e tra questi ci sono tanti dipendenti dei centri commerciali e degli esercizi commerciali", conclude. A rispondergli, sempre sui social network, è stato il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova: "Non sarà il rimpianto del bel mondo antico a dare all'Italia nuove opportunità di crescita e occupazione". Ma la qualita' della loro vita e' ulteriormente precipitata.

Proseguendo, il deputato pentastellato annuncia che in Parlamento è depositata una proposta di legge che mira a introdurre nuovamente una stretta su orari e aperture dei negozi non solo durante i giorni prettamente festivi, ma a istituire anche un giorno di riposo forzato settimanale.

Alla fine lo sciopero all'outlet di Serravalle, che è il centro più grande d'Europa, si è rivelato un flop. Il flusso è stato costante anche oggi e l'effetto sperato dai manifestanti, secondo la direzione, non c'è stato.