La stampa francese annuncia il passaggio dei cantieri navali Stx a Fincantieri

La stampa francese annuncia il passaggio dei cantieri navali Stx a Fincantieri

Trattative difficili, con le autorità transalpine che sin dall'inizio hanno usato toni minacciosi, affermando di voler "utilizzare tutte le leve" pur di giungere a un accordo soddisfacente. Dati che gli hanno permesso di soddisfare uno dei 5 requisiti posti dai francesi: "Nessuna soppressione di posti di lavoro nei prossimi 5 anni", anzi l'impegno a 200 posti supplementari sino al 2018. Che per i francesi significava evitare il possesso a Fincantieri di più del 50%.

Fincantieri avrà una quota di circa il 48% dei cantieri Stx France di Saint-Nazaire: lo ha detto il segretario di Stato francese all'Industria, Christophe Sirigue. Proprio i sindacati, infatti, nelle scorse settimane avevano espresso forti perplessità sull'ingresso del gruppo italiano. Il restante 33,34% era in mano allo Stato francese. "Fincantieri presenta un progetto ambizioso per i cantieri di Saint-Nazaire", ha spiegato: "punta a rafforzare i cantieri nel core business e anche nella diversificazione delle energie marittime".

Fincantieri conquista i cantieri navali di Saint Nazaire.

In Italia, Bono incassa la soddisfazione del ministro Padoan, che parla di "dimostrazione che le grandi imprese italiane che hanno investito sulla competitività e la credibilità internazionale possono conseguire posizioni di leadership in settori strategici per l'economia globale. Se da un lato gli investimenti stranieri in Italia possono dare un contributo alla crescita, dall'altro ritengo molto importante che ci sia più Italia all'estero".

Mentre Fincantieri entrerà nel capitale con una quota maggioranza, le quote di minoranza saranno ripartite fra vari soggetti: il costruttore di navi militari Dcns, cui andrà una quota del 12% e le fondazioni bancarie con quote minoritarie, fra cui la Fondazione CR Trieste che rileverà il 5-6%.