La Champions League: come andrà a finire per la Juventus ?

La Champions League: come andrà a finire per la Juventus ?

In sostanza, una Juve all'altezza che è calata, però, rispetto al primo quarto d'ora, ma ha saputo padroneggiare la situazione.

La sapiente organizzazione impostata dall'allenatore livornese non presenta sbavature ed è perfetta nel mantenimento delle distanze tra i reparti e tra gli uomini; il Barcellona appare imbrigliato, con Neymar a farfugliare tentativi sulla fascia sinistra e Suarez sostanzialmente invisibile.

Superato il record dell'andata: il 3-0 a Torino fu seguito da 9.891.000 spettatori su Canale 5 cui si sommarono 1.204.000 appassionati che seguirono e la sfida su Premium Sport e Premium Sport 2 per 11.095.000 telespettatori totali con il 40% di share. A cominciare da Luis Enrique, che si era sbilanciato fino al punto da pronosticare tre gol in tre minuti: un po' troppo anche per il più ottimista della Sagrada Familia. Una mossa che non ha dato dei grandissimi effetti, perché in effetti il brasiliano è stato molto pericoloso, ma che alla luce dei fatti (0-0 a fine partita) è stata comunque vincente. Peggio di lui in campo solo Rakitic (35). Ma il Barcellona non è riuscito a servire per bene i due attaccanti, e la Juventus ha spinto la squadra spagnola soprattutto verso le fasce, obbligandola di fatto a tentare dei cross verso l'area (34 in totale) quasi tutti spazzati dalla squadra bianconera. I bianconeri hanno avuto un'occasione clamorosa all'inizio della ripresa con Cuadrado, hanno sofferto, ma saputo anche ribattere. Una mano può darla il sorteggio di Nyon di venerdì, dove Buffon e compagni conosceranno l'avversario in semifinale. E così secondo le anticipazioni del 'Mundo Deportivo', il candidato numero uno anche per dare un segnale ai tifosi ancora sotto shock per l'eliminazione dalla Champions League 2017, è il tecnico della Juventus.