Kim Jong-Un, chi è il dittatore nordcoreano che minaccia la guerra nucleare

Kim Jong-Un, chi è il dittatore nordcoreano che minaccia la guerra nucleare

"In caso contrario risolveremo il problema senza di loro". Studiando le immagini satellitari, gli analisti hanno notato da tempo un'attività molto intensa di scavo nel tunnel nord della struttura, dove sono state accumulate grandi quantità di detriti. Secondo gli esperti i nordcoreani non hanno dotazioni belliche adatte per affrontare una guerra nemmeno al tavolo da Risiko e se anche l'evoluzione nucleare e balistica di Pyongyang abbia avuto un ritmo impressionante negli ultimi anni questa oggi non è sufficiente per lanciare un vettore in grado di colpire il suolo americano.

Il più giovane capo di stato al mondo, al potere sin dal dicembre del 2011, quando è succeduto alla morte improvvisa del padre Kim Jong-Il, rappresenta la terza generazione dei Kim, la cui ascesa politica può essere fatta risalire al 1948, quando il nonno Kim Il-Sung divenne presidente della Repubblica Popolare della Corea del Nord, stato nato dalla divisione delle Coree in due sfere di influenza: quella settentrionale, al confine con la Cina e di impronta comunista; quella meridionale, politicamente vicina agli USA e fondata su un sistema democratico e capitalista. Fonti del governo di Tokyo hanno inoltre reso noto, nella giornata di ieri, che il Giappone sta valutando la partecipazione ad esercitazioni militari congiunte nel mar Cinese orientale con la portaerei americana Carl Vinson, in movimento verso la penisola coreana. Come capita di solito con questi annunci, invece, l'evento non era nulla di che: il dittatore Kim Jong-un ha solo inaugurato una nuova area residenziale a Pyongyang, la capitale, nella via Ryomyong.

Il Presidente statunitense schiera addirittura "un'armada" contro la Corea del Nord, ma il presidente cinese Xi Jinping, in un colloquio telefonico a sorpresa, ha frenato sull'opzione militare. Il che non significa che sia un bene, ma nemmeno un male: significa semplicemente che le cose sono più complesse di quanto il fu candidato Donald Trump voleva dipingerle ai suoi sostenitori e ai potenziali elettori.