Killer di Budrio: un parà sulle tracce di Igor

Killer di Budrio: un parà sulle tracce di Igor

"Le persone che volevano bene a mio marito mi danno la forza". Sul campo moltissimi agenti, ma ora anche dei droni, in volo per setacciare i 20 chilometri della zona in cui si suppone possa nascondersi. "Sicuramente il territorio per la sua conformazione geografica e topografica e la conoscenza del soggetto per averci vissuto diversi anni è un elemento a suo favore", ha aggiunto Biasone. La promessa di prenderlo suona come un'autentica minacce contro questo fuggitivo che potrebbe avere davvero le ore contate... Come rivela Il Fatto Quotidiano, al momento sembrerebbe essersi volatizzato, quasi certamente protetto da qualcuno, sicuramente introvabile. Ricerche e indagini proseguono in parallelo, mentre si attendono per la tarda serata gli esiti dei Ris che ha comparato il sangue trovato fuori dal bar di Budrio dove l'omicida è rimasto ferito con quello che impregnava gli indumenti lasciati nel furgoncino.

Continua la caccia a Igor Vaclavic, nato in Russia nel 1976, alias Ezechiele Norbert Feher, serbo di Subotica nato nel 1981.

Caccia al killer, i carabinieri battono il Canale della botte a Marmorta Verifiche lungo i fossi e i canali che per il killer possono rappresentare vie di fuga. Lo spiegamento di forze impegnato nelle ricerche dello spietato killer di Budrio è clamoroso anche se, dopo il quarto giorno di complesse operazioni, i risultati tardano ancora ad arrivare.

L'uomo è un cacciatore della zona ed ha asserito come le campagne limitrofe celerebbero mille posti ideali per trovare riparo e nascondiglio, anche alla luce della zona impervia, acquitrinosa a causa della presenza di molti fiumi e canali, oltre che di numerose case dismesse. Più probabile che Igor si sia nascosto da qualche parte nei paraggi.