Juventus in semifinale, finisce 0-0: il Barcellona abbaia ma non morde

Juventus in semifinale, finisce 0-0: il Barcellona abbaia ma non morde

La Juventus risulta essere il terzo club che supera le sue prime 10 partite di una edizione di Champions League con solo due gol subiti: prima dei bianconeri erano riusciti nell'impresa l'Ajax nell'edizione 1995-1996) e l'Arsenal nell'edizione 2005-2006.

Il tecnico livornese, nel dopogara, ha evidenziato: "Per due partite non hanno fatto goal, il merito è dei ragazzi ma abbiamo molti margini di miglioramento". Questa Juve può vincere la Champions? " Abbiamo sofferto il giusto, è una semifinale meritata, ma è solo un passaggio per arrivare a Cardiff". Infine il Monaco, l'outsider che sulla carta è senza dubbio l'avversaria da preferire, anche per la minore esperienza internazionale: attenzione però ai monegaschi, che hanno già fatto fare brutte figure a Manchester City e Borussia Dortmund, segnando 12 gol in quattro partite. E' un passo in avanti meritatamente contro un avversario di grandissimo livello, una partita molto bella, noi più in fase difensiva e avendo occasioni a campo aperto non sfruttate. Aggiungiamoci la tradizione storicamente positiva per la Juventus contro il Real Madrid ed ecco che pure contro il grande ex Zidane la sfida appare possibile. Ma ancora una volta Mandzukic e Dani Alves (l'uomo che ha fatto la differenza nei quarti, dove mesi prima era finito nel mirino di certa tifoseria superficiale) hanno spinto e remato sulle fasce, mentre Bonucci ha coordinato i perfetti meccanismi della difesa e Khedira e Pjanic si sono impegnati al massimo sulla mediana. Il Barcellona tiene il pallino del gioco ma sono i bianconeri a rendersi pericolosi con Higuain bravo a sfruttare un rimpallo e a calciare dal limite dell'area, il pallone finisce alto di poco. C'e' un po' di mancanza di lucidita' quando sei aggressivo per 95′ e ci sta. "Ci voleva una grande Juve per passare". Tutti hanno disputato una grande partita, i centrali sono stati straordinari.

Quando si dice, parola alla difesa (della Juve). Questa gara e Real-Bayern - continua Allegri - sono state due partite bellissime, si sono affrontate le quattro squadre più forti d'Europa.