Juventus, Dybala rinnova fino al 2022

Juventus, Dybala rinnova fino al 2022

"È un risultato positivo per il ritorno - ha aggiunto l'attaccante argentino - Sono felicissimo, volevo vivere questi momenti fin da bambino".

La doppietta al Barcellona è stata solo la conferma del suo incredibile talento: Paulo Dybala si è confermato uno dei più grandi calciatori al mondo, e la Juventus non vuole perderlo. Desideravo giocare con lui, non sostituirlo. "E sono fierissimo sia per la società che per i tifosi". A Palermo era diverso, un giorno ho vissuto qualcosa di particolare: dopo aver firmato con la Juve, tornai a Palermo perché mi mancavano i miei amici della Sicilia. Ovviamente si tratta di cifre puramente virtuali, ma basate su un algoritmo statistico e in relazione una con l'altra, che danno in questo senso l'idea dell'eventuale base di trattativa per un determinato giocatore. Quando gliela chiesi però, mi rispose che già l'aveva promessa a un altro mio compagno. Questo mio compagno, tuttavia, vide che io ci tenevo così tanto e me la diede. Ti chiedono fotografie, ma la gente in genere aspetta il momento indicato.

"Con Pirlo invece ho avuto coraggio e gli ho chiesto la maglia. c'è l'ho ancora in un quadro, a casa mia", sottolinea l'ex Instituto Cordoba, che parlando del calcio argentino segnala due nomi.

INIZIO CARRIERA - "Nel mio villaggio giocavo da ala sinistra, come fa Di Maria". Poi mi sono spostato sulla trequarti e diventai un trequartista centrale. Però mai l'ho visto dal vivo e non l'ho mai potuto conoscere anche se mi piacerebbe ovviamente. Il mio idolo, poi, è un trequartista, il trequartista, Juan Roman Riquelme.