Juventus, Bonucci: "Ora sono le altre a temerci"

Juventus, Bonucci:

Dare tre gol al Barcellona all'andata e non subirne al Camp Nou, significa essere una grande squadra. Saluto a Messi? Mi faceva piacere avere la maglia di uno tra i migliori giocatori del mondo, era un cimelio per la mia collezione. La preferita, per il centrale, non c'è; piuttosto, per lui sono gli altri che avranno paura di confrontarsi con i piemontesi dopo quello visto in questa serata dai toni epici: "La domanda va fatta a loro 3: non ci vogliono incontrare". Mentre Neymar e Messi si affannano a cercare numeri ad effetto, giocate da solisti divini, la squadra di Allegri sembra un operoso alveare, dove ogni elemento porta il suo mattone per la costruzione del grande sogno. Abbiamo regalato qualche pallone di troppo in uscita. Sicuramente è mancata un po' di lucidità perché ci siamo difesi molto, ma ci può stare in questo stadio contro campioni del genere.

Alla fine della partita, anche il Camp Nou ha applaudito i bianconeri, a conferma che quella dei bianconeri sia stata una grandissima impresa. "Ci è mancato solo l'ultimo passaggio". "Forse squadre come Real Madrid e Monaco, che hanno impegni più gravosi in campionato, si devono gestire in maniera differente rispetto all'Atletico Madrid, che invece potrebbe fare più turnover perché in campionato ha una posizione già più ben definita". Bisognerebbe chiedere alle nostre avversarie chi non vuole incontrarla in semifinale. Quando abbiamo guardato il sorteggio ai quarti volevamo tutte tranne il Barca e l'abbiamo presa. "Il nostro obiettivo è Cardiff". "Vediamo cosa dirà il sorteggio, non abbiamo una favorita". "Grande partita, grande squadra, grande gruppo, ci sono solo applausi da fare a questa Juventus, che affronta tutti allo stesso modo".