Juventus-Barcellona 3-0, Dybala: "Serata bellissima, al Camp Nou non sarà facile"

Juventus-Barcellona 3-0, Dybala:

La strada per Cardiff è ancora lunga ma non così impossibile: nell'andata dei quarti di finale di Champions League gli uomini di Allegri fanno la partita perfetta, liquidando il Barcellona con un secco 3-0 e prendendosi, intanto, la rivincita della finale persa due anni fa a Berlino. I giocatori hanno subito preso confidenza con il manto erboso dello "Stadium", mentre Luis Enrique (insieme a Mascherano) ha avuto anche la consuete incombenza della conferenza stampa pre gara: "Il nostro obiettivo è giocare bene a calcio - ha esordito il mister asturiano - Vogliamo fare una grande partita e superare un grande avversario, ma sappiamo che non sarà facile".

DYBALAGIRO - Quattro minuti dopo, il golazo della Joya.

L'argentino insacca già al 7': servito da Cuadrado spalle alla porta, Dybala si gira in un fazzoletto e scarica di sinistro alle spalle di ter Stegen. La partita s'infiamma e al 21′ Iniesta, su assist superbo di Messi, trova un sontuoso Buffon che schiaffeggia la palla calciata ad effetto da Don Andres a due passi. Sa di puro agonismo questo testa a testa tra il miglior attacco e la miglior difesa, che incuriosisce tutti: tifosi e non. Al 22' contropiede bianconero, Mandzukic serve Dybala che raddoppia con un preciso tiro all'angolino. Nella ripresa Luis Enrique ha provato a dare una scossa alla squadra togliendo Mathieu per Andrè Gomes. Si è rialzato, ha operato benissimo sul mercato e adesso eccolo qui, per la quarta volta consecutiva ai quarti e con ottime possibilità di lanciarsi fino alla semifinale. Nel secondo tempo Chiellini cala il tris: Juventus dilagante.

BUFFON, ALTRO MIRACOLO - La reazione del Barça c'è: Suarez impegna Buffon con un diagonale di destro al 68', un minuto dopo l'arbitro polacco Marciniak valuta regolare un tocco di mano di Chiellini in area di rigore sul quale il Barcellona protesta e tanto. In avanti confermato, come prevedibile, il tridente formato da Messi, Suarez e Neymar. Nel finale è un assedio del Barcellona, che non riesce a trovare il gol della speranza. Lui come tutta la Juve.