Juventus-Barça, Buffon: "Sulla carta sono superiori, ma..."; Allegri: "Sarà bellissimo"

Juventus-Barça, Buffon:

Alla vigilia del match di Champions League contro il Barcellona, Massimiliano Allegri è protagonista della consueta conferenza stampa insieme a Gianluigi Buffon. Sulla carta il Barcellona resta superiore, ma possiamo affrontare le due gare con piglio e spirito giusto, senza essere vittime sacrificali.

MESSI vs DYBALA - "Messi è il più forte al mondo".

Il pericolo numero uno per la Juve si chiama ovviamente MSN: Messi, Suarez, Neymar. Li davanti hanno tre mostri, ma nel corso della stagione i blaugrana hanno dimostrato qualche problema in fase difensiva. Spero di esserlo anche domani, perché queste gare è belle viverle con un animo un po' teso. "Ci saranno grandi valori in campo, sia tecnici che fisici - dice il tecnico a Premium Sport -, ma è normale che sia così: è un quarto di Champions". Io non ho mai subito un gol da Messi? Loro rispetto a quella partita hanno cambiato pochissimo e sono sempre fortissimi, dei nostri invece ci sono soltanto Buffon e Bonucci. "Di quella finale al Barça ne manca uno, noi ripartiamo da due soli giocatori presenti quella volta". Paulo, come penso Gonzalo, sanno benissimo che per noi compagni potersi avvalere di loro al 100% ci può dare una carica in più.

Sono cosciente di ciò che andremo a fare e contro chi giocheremo e già l'avere lucidità su chi è il nostro avversario e su quale sarà il potenziale della squadra che incontreremo, è già un bel passo in avanti, in questo modo non dovremmo essere colti di sorpresa. Grazie all'esperienza può giudicare i più giovani: "Per Dybala è sicuramente la partita più importate della carriera". Migliore difesa della Champions? Per domani non mi sento una vittima designata. Vedi. questa cosa la sapevo l'anno scorso, poi l'avevo dimenticata e voi servite a questo, a ricordarmelo. Che dalla prima sfida del 13 settembre 2011 all'ultima del 6 giugno 2015, è riuscito ad ottenere appena una vittoria contro i catalani: si tratta del 2-0 del 20 febbraio 2013, quando il Milan sconfisse il Barcellona 2-0 con reti di Boateng e Muntari. Ripensando a quella partita sono moderatamente ottimista, nel senso che in quella occasione incontrammo una squadra molto più forte di noi anche sotto il profilo dell'esperienza.

Ovvero che quando pensi di aver visto tutto e ancora di più, arriva qualcosa di totalmente inatteso. "Una rimonta del genere era impensabile per chiunque, sportivamente è stato un grande insegnamento".