Juventus, Allegri: "Lo scudetto è nelle nostre mani"

Nei minuti finali però, succede l'impensabile, la squadra di Allegri pasticcia in difesa e subisce il gol del pari.

Al top d'Eruopa - L'Atalanta anche grazie ai suoi difensori può pensare seriamente di entrare in Europa League: attualmente è quarta in classifica e in caso di sconfitta della Lazio nel derby della Capitale, a 4 turni dalla fine, potrebbe gestire al meglio la situazione.

Massimiliano Allegri conosceva benissimo le insidie che questo match poteva riservare, alla vigilia di un importante appuntamento di Champions League, contro una squadra giovane e in salute, che sta ancora lottando per un grande obiettivo personale.

Atalanta Juventus ha chiuso il primo tempo: ecco le nostre pagelle con i voti sulla frazione già giocata. Era difficile ripeterci anche nella ripresa, ma poi stati bravi a recuperarla, in pochi ci sarebbero riusciti.

Una partita e una lezione utile alla Juventus per imparare dagli errori difensivi e dalla disattenzione generale che ha portato ai due gol e al beffardo risultato, per evitare simili scivoloni nel fondamentale scontro di mercoledì sera.

ATALANTA (3-4-2-1) - Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Cristante, Freuler, Spinazzola (dall'86' Petagna); Hateboer, Kurtic (dal 66′ Kessie); Gomez.

A disp.: Gollini, Rossi, Bastoni, Raimondi, Migliaccio, Grassi, D'Alessandro, Cabezas, Mounier, Paloschi. A disposizione: Neto, Audero, Benatia, Mattiello, Marchisio, Asamoah, Sturaro, Rincon, Mandragora.

Marcatori: 45′ Conti (A), 5′ st aut.

Nell'intervallo la Juventus si ricompone e ritorna in campo mostrando tutt'altro piglio; il pareggio bianconero è pressoché immediato ed è figlio di un autogol di Spinazzola, che buca sventuratamente la propria porta nel tentativo di anticipare Bonucci. Le parate di Gigi ormai non stupiscono più, ma è decisivo in diverse occasioni. Il match resta tuttavia godibile, con i bianconeri proiettati alla ricerca del gol della vittoria e gli orobici che non rinunciano ad effettuare qualche sortita. Perché Andrea Conti, terzino destro dell'Atalanta reduce da una grandissima stagione, con la Juve ha segnato proprio il settimo gol in campionato, vincendo la scommessa col suo agente Mario Giuffredi.