Juve-ultrà: Agnelli chiamato a testimoniare dal giudice Marson

Juve-ultrà: Agnelli chiamato a testimoniare dal giudice Marson

Andrea Agnelli è diventato papà, la nuova compagna Deniz regala al Presidente della Juventus la sua 'terza gioia' - Il Presidente della Juventus Andrea Agnelli e la sua nuova compagna Deniz Akalin sono diventati genitori.

Parimenti, i magistrati hanno ritenuto che non fosse dimostrata la conoscenza, da parte di Agnelli, del background criminale di Dominello, e pertanto non hanno mosso nessun addebito penale ad Agnelli. Lo annuncia il club bianconero in una nota sul proprio sito ufficiale. Agnelli risponderà verosimilmente sulle circostanze degli incontri avuti con Dominello e con gli altri capi ultrà tra il 2012 e il 2013, vertenti sulle modalità di fornitura di biglietti e abbonamenti a questi ultimi.

Il pm, Paolo Toso, che insieme alla collega Monica Abbatecola ha condotto l'inchiesta che ha portato a processo 23 persone, non si è opposto alla richiesta di sentire Agnelli, sostenendo però che potrebbe essere superflua a fine probatorio. Lo ha deciso il Gup Giacomo Marson accogliendo la richiesta dell'avvocato Domenico Putrino, uno dei legali in difesa di Saverio e Rocco Dominello. Il procuratore Pecoraro, ascoltato in commissione Antimafia, ha spiegato i motivi del deferimento e del perché, in termini di giustizia sportiva, l'operato della Juventus sia da ritenersi grave.

Il presidente della Juventus Andrea Agnelli sarà sentito il prossimo 15 maggio, ore 10, come testimone al processo Alto Piemonte sull'infiltrazione della 'ndrangheta al nord, e in particolare sul capitolo che riguarda la gestione dei biglietti della società bianconera e i rapporti con presunti esponenti della criminalità organizzata appartenenti al tifo ultrà.