Israele: 1300 prigionieri iniziano lo sciopero della fame

Israele: 1300 prigionieri iniziano lo sciopero della fame

Circa 1.300 prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane sono da mezzanotte in sciopero della fame a oltranza per chiedere migliori condizioni. Lo ha confermato il servizio penitenziario israeliano nel giorno dell'inizio della protesta contro le condizioni di detenzione. L'iniziativa è stata lanciata da Marwan Barghouthi, leader di Fatah, detenuto da 15 anni in Israele.

Secondo dati dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), sono circa 6500 i prigionieri palestinesi in Israele. Chiedono un più facile accesso al telefono e procedure più semplici per le visite dei familiari. Quella dei detenuti è una delle più grandi fonti di tensione tra Israele e palestinesi, soprattutto dopo le nuove ondate di arresti per gli attacchi con il coltello o in auto.