Induceva minorenni a compiere atti sessuali su Skype, arrestato postino a Bari

Induceva minorenni a compiere atti sessuali su Skype, arrestato postino a Bari

Manette ai polsi per un postino 40enne di Bari.

La Polizia di Bari ha arrestato un uomo di 40 anni accusato di violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico.

Adescava dei minorenni sul web fingendosi una donna e li induceva a compiere atti sessuali utilizzando come veicolo una web cam.

A scoprire questo gioco su Skype è stata una donna di una famiglia di Vercelli, che rientrando in casa, aveva beccato il figlioletto in una situazione osè e vicino al computer, intento a ricoprirsi e a chiudere la conversazione Skype. Dopo i tentativi di spiegazione del figlio, la donna è riuscita a recuperare l'utenza telefonica da cui è partita la chiamata e si è recata alla Sezione di Polizia Postale di Vercelli per denunciare l'accaduto.

Nell'hard disk del postino gli agenti hanno trovato decine di contatti riconducibili ad altrettanti minorenni sparsi in diverse zone d'Italia. L'uomo assumeva una falsa identità in rete fingendosi una giovane donna che ai ragazzi di sesso maschile chiedeva di esibirsi in giochi erotici da soli oppure coinvolgendo amici, fratelli e/o sorelle anche molto piccoli. Il postino chiedeva anche ai ragazzi di toccare i congiunti mentre dormivano, assistendo alla scena tramite webcam. Per arrivare all'arresto del postino è stata determinante l'attività di analisi dei supporti sequestrati da cui è emerso il quadro accusatorio che ha consentito alla Procura di chiedere e ottenere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita lo scorso 22 marzo.

Le indagini della Polizia postale di Bari vanno avanti avendo sequestrato altro materiale informatico in possesso dell'uomo.