Incidenti: tragedia alla Targa Florio, morto pilota e commissario di gara

Incidenti: tragedia alla Targa Florio, morto pilota e commissario di gara

La vettura si è messa di traverso e ha poi colpito il commissario di gara uccidendolo.

Il pilota Mauro Amendolia, 53 anni, di Messina è morto, mentre la figlia, Gemma, di 27 anni, è stata ricoverata in gravi condizioni nell'ospedale Madonna dall'Alto di Petralia Sottana (Palermo) La gara è stata ufficialmente annullata. Alle 15.06 la PS5 "Gratteri 2" inaugura il secondo giro delle tre prove disputate al mattino, che si concluderà con la PS6 "Piano Battaglia 2" alle 15.38 e la PS7 "Castelbuono 2" alle 16.47. Il Commissario era in posizione sicura, a due metri dalla strada in un tratto rettilineo. Anche stamani, dopo lo start, la coppia era partita a bordo della BMW Mini Cooper pronta a portare a termine il percorso. L'anno scorso l'equipaggio composto da Gemma e Valentina, su Mini Jcw aveva partecipato al 13simo Rally del Tirreno.

La Targa Florio è una corsa molto partecipata e conosciuta a livello internazionale, valida per Campionato italiano rally e per l'Intercontinental Rally Challenge, con le iscrizioni di tanti equipaggi provenienti dal Giappone e dagli Stati Uniti.

Amendolia era un perito assicurativo e consulente di infortunistica stradale. Numeri a parte, che in ogni caso contano sempre più di tutto, fino a qui il Campionato Italiano Rally ha visto Paolo Andreucci e Anna Andreussi in grande spolvero con la Peugeot 208 T16 di Peugeot Sport Italia, gestita dalla Fpf Sport di Fabrizio e Michele Fabbri, vincitori di tre delle quattro tappe fino ad ora disputate, e fermati solo da un problema tecnico al motore all'inizio della gara 2 del rally del Ciocco.

Tutti elementi che potrebbero essere chiariti, una volta per tutte, con l'ausilio della camera car dell'equipaggio 29, questo era il numero di gara della famiglia Amendolia. La moglie di Amendolia è Rosaria Villari ed è il presidente del team Messina racing. E questa passione l'aveva trasmessa alle donne della sua famiglia. Un fatto strano. I controlli e i soccorsi sono scattati subito, come riferito da Marco Cascino, direttore di gara. "#Rallypassioneadrenalinapura", l'hashtag creato da Gemma, fotografata insieme ad altri appassionati delle gare. Era anche un appassionato di motociclismo e fan di Valentino Rossi. Entrambi sono morti sul colpo senza che medici e ambulanze potessero far nulla. Grazie per la collaborazione.