I testimoni di Geova agrigentini al teatro Pirandello

I testimoni di Geova agrigentini al teatro Pirandello

La morte di Gesù fu cosi importante nell'adempiere questo proposito di Dio che Gesù comando ai suoi discepoli di commemorarla. Più tardi promise a un criminale: "Tu sarai con me in Paradiso" (Luca 23:43). Come diverranno realtà queste parole? Secondo il calendario lunare della Bibbia, quest'anno l'anniversario della morte di Gesù ricorre martedì 11 aprile. La celebrazione si terrà in lingua romena nelle zone del Veneto, Friuli e Trentino, alla quale parteciperanno Testimoni di Geova e persone interessate della Romania, Moldova ed Ucraina assieme a Testimoni italiani che hanno imparato la lingua romena allo scopo di condividere il messaggio biblico con le persone che parlano tale lingua.

Tantissime presenze stimate, provenienti da Monreale e dintorni, sono attese all'appuntamento dei Testimoni di Geova che si raduneranno martedì sera all'Acquapark, a partire dalle ore 19 per commemorare la commemorazione della morte di Cristo.

Tra Testimoni di Geova e simpatizzanti, lo scorso anno nel Fermano hanno assistito alla celebrazione circa 1.500 persone. "Desideriamo che la guida spirituale offerta in occasione di questa cerimonia possa essere utile al maggior numero possibile di persone". "È un privilegio far parte di una famiglia internazionale di fratelli e sorelle oggi radunati in tutto il mondo per la Commemorazione della morte di Cristo"!

La celebrazione avrà inizio con un canto e una breve preghiera, dopodiché un ministro di culto pronuncerà un discorso che illustrerà le ragione per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per tutta l'umanità. Come fece Gesù durante l'ultima cena, saranno passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che i Testimoni di Geova usano come simbolo rispettivamente del corpo e del sangue del figlio di Dio. Come avviene in tutti gli incontri dei Testimoni, l'ingresso è libero e non si fanno raccolte di fondi.