Gp della Cina Il 2° round della stagione a Shanghai

Gp della Cina Il 2° round della stagione a Shanghai

C'e' bisogno pero' di fiducia quando sali sull'auto ma non e' che chiamo in fabbrica e chiedo come sta l'auto. Un ulteriore trionfo significherebbe alimentare il sogno del titolo mondiale di F1. Tuttavia, è lecito aspettarsi che davanti a tutti - a prescindere dalle condizioni atmosferiche - vi siano Mercedes e Ferrari a giocarsi la vittoria. Sarà che si tratta del primo GP dell'anno o la gioia di un traguardo arrivato dopo le fatiche dell'inverno.

Finalmente la stagione di Formula Uno ha preso il via e ha già regalato una forte emozione agli uomini in rosso di Maranello: la prima vittoria di Vettel a Melbourne, al Gp d'Australia. Dopo l'ottimo debutto in terra australiana, per il pilota pugliese si profila un'altra opportunità di accrescere la propria esperienza nel Circus e, perché no, tentare l'ingresso in zona punti. Puoi sempre guardare indietro a diversi scenari e dire che se avessi fatto questa cosa diversamente avresti potuto vincere, ma è un ragionamento col senno di poi. La Ferrari sarà competitiva anche in Cina perchè ce lo raccontano i risultati dei test di Barcellona e la gara di Melbourne.

Se il meteo del weekend non lascia molta speranza di un tempo clemente, gli scenari delineati dalla prima gara prospettano comunque cieli tersi per la Ferrari e i suoi tifosi.

La gara è in programma domenica alle ore 8 (in Italia).

L'ex ferrarista non si è limitato a definire Sebastian Vettel come un presuntuoso e arrogante, ma ha detto anche la sua sul paragone Vettel-Schumacher: "Non è un tema di cui parlare".

La scuderia tedesca è indubbiamente la favorita di Shanghai: cinque pole position consecutive su questo tracciato e il podio mancato solo una volta in sette edizioni della gara asiatica. Il pilota della Mercedes è stato intervistato da Sky Sport alla vigilia del secondo Gran Premio di Formula 1 che si disputerà in Cina (con partenza domenica 9 aprile alle ore 8:00 italiane). Le monoposto hanno cambiato "faccia" rispetto all'anno scorso, questo potrebbe aver contribuito a scombussolare gli equilibri in pista. Il giro più veloce è di Michael Schumacher che ha fermato il cronometro in 1:32.238 millesimi nel anno 2004.

Il cerchio OZ posteriore, infine, mostra anche sul canale esterno la verniciatura con il Polysil che, evidentemente è tornata di attualità per cercare di mandare più in fretta le gomme in temperatura.