Giornata mondiale della Terra: una marcia in città

Giornata mondiale della Terra: una marcia in città

Anche l'Italia scende in strada per difendere i valori della scienza e la sua indipendenza dalle ingerenze della politica. "Il cambiamento climatico e' un problema di tutti - ha aggiunto - e' un tema che ci interessa come ricercatori e scienziati ma soprattutto come cittadini".

In Italia anche Roma ha organizzato la Marcia della Scienza, con un corteo nel centro storico che si concluderà con una manifestazione che vedrà anche un collegamento via satellite con la marcia della scienza di Washington, città ammiraglia dell'evento. I risultati delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti sono una vittoria per coloro che sostengono il negazionismo riguardo ai cambiamenti climatici, minacciando seriamente di influenzare le politiche energetiche e ambientali degli Stati Uniti.

Il cuore della manifestazione è Washington, con una marcia lungo il viale vicino alla Casa Bianca, teatro delle principali manifestazioni per la lotta per i diritti civili. Quest'anno in tutto il mondo si terranno marce per la Scienza come primo passo di un movimento globale in difesa del ruolo vitale che la scienza e la ricerca giocano nella nostra salute, sicurezza, economia e governi. Per questo l'iniziativa americana e' stata molto sentita anche dalla comunita' scientifica italiana, anche con l'adesione di molti enti pubblici di ricerca tra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia (Ingv).

Docenti, ricercatori, studenti e associazioni bolognesi aderiranno alla marcia, partendo da via Zamboni (con ritrovo alle 9:30 in Piazza Scaravilli) e, percorrendo via Castiglione, raggiungeranno le Serre dei Giardini Margherita, dove ci sarà, alle 10.30, una conferenza a cura di alcuni ricercatori sulle tematiche ambientali e sulla importanza della ricerca scientifica e contro oscurantismo e fanatismi.