Gioco d'azzardo, la Regione approva la proroga di un anno

Gioco d'azzardo, la Regione approva la proroga di un anno

La legge, votata anche dal centrodestra nella passata legislatura, doveva entrare in vigore il 2 maggio prossimo e imponeva la chiusura di tutte le sale slot liguri che non rispettano le distanze minime di 300 metri dai luoghi 'sensibili' (scuole, ospedali).

Il provvedimento è stato inserito in un emendamento a una delibera di giunta in materia urbanistica: la soppressione del comitato tecnico regionale per il territorio.

Incosueta seduta del Consiglio regionale, convocata eccezionalmente sabato 1 aprile, durante la quale è stato approvato, con 16 voti a favore (maggioranza) e 13 contrari (minoranza), il disegno di legge 127 'Soppressione del Comitato tecnico regionale per il territorio e disposizioni normative di adeguamento'.

Secco, al termine del voto, il comunicato del Pd che parla di "colpo di mano" che "spazza via anni di lavoro contro la ludopatia". "È un provvedimento illegittimo, inaccettabile si inserisca in una norma urbanistica. Servono politiche di sostegno al commercio, non proroghe", ha detto sottolineato la capogruppo Pd in regione, Raffaella Paita.

La moratoria voluta dalla giunta Toti è stata spiegata come un rimedio necessario per salvaguardare (circa) tremila posti di lavoro in Liguria, soprattutto tra titolari e dipendenti di tabaccherie ed esercizi pubblici.

Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità la proposta di deliberazione n. 42 che prevede l'adesione della regione Liguria all'associazione Necstour, la rete delle regioni europee impegnate nel turismo sostenibile.