Gb. May annuncia le elezioni anticipate

Gb. May annuncia le elezioni anticipate

Ora per le elezioni anticipate l'attuale premier deve ottenere il sostegno di due terzi del Parlamento.

Appena pochi secondi dopo l'annuncio di questa mattina da parte del primo ministro britannico Theresa May delle prossime elezioni generali del Regno Unito fisaste a sorpresa per l'8 giugno, i bookmaker si sono subito scatenati nel condividere il più rapidamente possibile le loro probabilità sul risultato. Per questo motivo, approfittando anche del vantaggio cospicuo nei sondaggi del partito conservatore rispetto ai laburisti (secondo l'ultimo sondaggio i Tories avrebbe ben 21 punti percentuali di vantaggio sui Labour), Theresa May vorrebbe consolidare il suo potere e avere una maggioranza alla Camera dei Comuni più larga di quella che ha al momento. Una decisione, ha detto, presa con riluttanza "per garantire sicurezza e stabilità al paese" e uscire dal clima di divisione creato dalle opposizioni, accusate di indebolire la posizione britannica in previsione dei negoziati con l'Unione Europea per la Brexit.

Il partito liberaldemocratico britannico, ridotto ai minimi termini alle elezione del 2015, ha immediatamente accettato la sfida ed è pronto a promuovere una campagna contro la Brexit. Invita tutti a "non sottovalutare la (sua) determinazione a portare a compimento il lavoro" fatto finora verso la Brexit.

Siamo sicuri che invece di essere una mossa per rafforzare la Brexit questa non sia una mossa contraria?

4 - Nata a Eastbourne, cittadina dell'East Sussex affacciata sulla Manica, Theresa May si specializza in Geografia al St Hugh's College di Oxford. Il leader laburista Jeremy Corbyn si è detto favorevole alla richiesta di elezioni anticipate.

A meno di un anno dalla Brexit, che ufficialmente ha preso il via lo scorso 29 Marzo con l'attivazione dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona da parte della Gran Bretagna, un'altra svolta per il Paese con il ritorno alle urne.

Sulla questione delle elezioni è intervenuta anche la leader scozzese Nicola Sturgeon.