Gabigol, l'agente torna alla carica: "È stato umiliato! Ora deve giocare"

Gabigol, l'agente torna alla carica:

Il procuratore di Gabigol parla anche della scelta del giocatore: "Non si pente - dice - della scelta che ha fatto: è in un top club, ricco con giocatori della Nazionale brasiliana e parecchi di diverse nazionali".

MINUTAGGIO RIDOTTO - "Non è arrivato per fare il titolare, ma non gli è mai stata data una chance: ha giocato cinque minuti in una partita, poi quattro, poi dopo un mese una partita".

Arrivato all'Inter tra l'entusiasmo generale dell'ambiente nerazzurro, Gabigol non ha finora la possibilità di mostrare le sue qualità, complice un minutaggio davvero ridotto al lumicino. Quando arrivò al Milan nel 2003, Kakà non era titolare, ma lo è diventato con il tempo. Gabigol è molto giovane e deve maturare. Fisicamente sta benissimo, tatticamente deve ancora migliorare. Sì, ho detto che l'hanno umiliato in tre modi: "fisicamente, moralmente e psicologicamente". "Ha giocato 140 minuti in totale", le parole dell'agente del brasiliano dell'Inter. No, nessuno mette clausole per dire che un giocatore deve giocare. L'Inter ha costruito una rosa i 22-25 elementi, lui è arrivato dopo perché era in vacanza dopo le Olimpiadi e non è riuscito a trovare spazio. La squadra era fatta, c'erano Icardi, Banega, Candreva, Perisic, Palacio. Lui sperava di avere una chance, è stato pagato 30 milioni di euro. Ho già parlato del suo futuro con la dirigenza a gennaio, a breve lo farò nuovamente. Gabigol vuole giocare e io vorrei che lo facesse all'Inter, ma non gioca mai.

L'agente di Gabigol si scaglia contro l'Inter: "Gabriel è arrivato da campione, qui lo hanno umiliato". Ma in un club altrettanto grande, non tornerà in Brasile.