Fusignano celebra il 72esimo anniversario della Liberazione

Sarà un 25 aprile intenso, come sempre, quello che porterà i valori della Resistenza nei luoghi simbolo della Liberazione. Grasso conclude: "Ho apprezzato le recenti parole dell'Anpi nazionale e del sindaco di Milano Giuseppe Sala, che hanno ribadito con forza che l'assenza della Brigata Ebraica alle manifestazioni del 25 aprile sarebbe un inaccettabile attacco alla storia della Resistenza e al suo più intimo significato".

La proiezione, fortemente voluta dall'assessorato alla cultura della Città di Tolmezzo e già inserita a inizio anno nel programma degli eventi celebrativi del 2017, tratta della strage di Marzabotto quando le SS scatenarono un rastrellamento senza precedenti e vennero trucidati quasi 800 civili.

"Le lettere sono interpretate da attori, tra cui Claudio Amendola, Luca Argentero, Edoardo Leo, Riccardo Scamarcio e Filippo Scicchitano e ognuna sarà preceduta da una breve presentazione dell'autore affidata alla lettura degli studenti del Liceo Statale 'Virgilio' di Roma che, a gruppi di quattro o cinque, si alternano nella narrazione delle singole biografie e propongono commenti e impressioni sulle singole lettere" si chiarisce in ultimo.

Cerimonie per celebrare la Liberazione dal Nazifascismo sono previste anche a Pasian di Prato, il 22 aprile alle 17, alla presenza del Sindaco Andrea Pozzo e dello storico Flavio Fabbroni; ad Aquileia, il 23 aprile alle 10.30, con la partecipazione del Sindaco Gabriele Spanghero e del Vice Presidente dell'Anpi Provinciale di Udine, Elio Nadalutti e a S. Giorgio di Nogaro, il 24 aprile alle 18.00 con interventi del Sindaco Pietro Del Frate e della Presidente Anpi, Mlena Panizzolo. La cerimonia si concluderà con un concerto del Corpo Bandistico "L.Rinaldi" di Giffoni Valle Piana.

Lunedì sera, nel quadro del Festival "Forlì città del '900", l'istituto organizza una serata conviviale a Casa Saffi. Sabato (22 aprile) alle 9,45 sarà reso omaggio alla lapide di Piero Consani a Corvaia e, alle 10, alla tomba di Gino Lombardi a Ruosina, protagonisti della resistenza versiliese, caduti durante la lotta contro i nazifascisti.