Francia, attentato a vigilia voto: poliziotto ucciso, 3 feriti

Francia, attentato a vigilia voto: poliziotto ucciso, 3 feriti

Un agente muore, altri due restano feriti in modo gravissimo ma l'assalitore cade sotto i colpi di arma da fuoco delle forze dell'ordine.

Un avviso di ricerca nei riguardi di un uomo segnalato dalle autorità belghe ieri sera in relazione all'attentato sugli Champs-Elysées è stato trasmesso alla Francia. Lo si apprende dal portavoce del ministero degli Interni a Parigi.

"Nulla deve ostacolare l'appuntamento democratico".

L'uomo armato ucciso sugli Champs Elysèes è stato identificato grazie ai documenti trovati nella sua auto assieme ad un fucile ed ad un coltello da cucina. Solo due giorni fa due uomini sono state arrestati a Marsiglia perché sul punto di preparare un attentato.

Uno dei due agenti colpiti è morto sul posto, l'altro ha invece perso la vita in ospedale. Dopo aver iniziato ad inviare messaggi e segnalazioni alla cittadinanza di Nizza durante l'attentato dello scorso luglio con oltre 3 ore di ritardo, fallisce completamente nella sua funzionalità in occasione dell'attentato di Parigi di questa notte. L'uomo è stato fermato dopo una perquisizione delle forze di polizia nell'appartamento della madre, sito nella periferia est della Capitale. Nel 203 e nel 2005 aveva già tentato di uccidere degli agenti ed e era stato condannato per questo a 20 anni di carcere, pena poi ridotta in appello. Era tornato a vivere con la madre a Chelles, altra grossa cittadina dell'hinterland parigino. Sono state immediatamente chiuse le fermate della metropolitana e si è cercato di dare sostegno immediato a tutti i presenti. Nel testo della rivendicazione Amaq Abu Yussef viene indicato come 'combattente' ('soldato') di Isis e non 'martire', dizione, la prima, usata finora dal sedicente Stato Islamico per indicare i cosiddetti 'lupi solitari' e non i foreign fighters, i membri che hanno combattuto al fronte in Siria e Iraq e poi tornati in Europa.

La sparatoria è avvenuta all'altezza del civico 104 degli Champs Elysees, nei presi del grande magazzino Marks & Spencer. Nel 2001 aveva aperto il fuoco su un agente, ferendolo gravemente. Il killer era schedato come individuo radicalizzato a rischio di perpetrare attentati (con il codice della lettera 'S'). Era nato 39 anni fa a Livry-Gargan, in Seine-Saint-Denis, la banlieue nord di Parigi. Il portavoce del ministro dell'Interno francese smentisce la morte di un secondo poliziotto.

Il gravissimo episodio crea ulteriore, altissima tensione su una Francia giunta a tre giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali. Hollande ha convocato una riunione di emergenza.