Force India: arrestato il team principal Vijay Mallya

Force India: arrestato il team principal Vijay Mallya

Brutta tegola sulla Force India: le autorità indiane hanno richiesto alla polizia britannica l'arresto e l'estradizione del proprietario del team Vijay Mallya.

Per questioni "cromatiche" tra la Force India e il Palermo Calcio è nata fin da subito un'amicizia proseguita a suon di tweet sui rispettivi profili social.

A rivelarlo è Ndtv, emittente di New Delhi che, informata da fonti governative, ha fatto sapere che l'udienza tenutasi ieri davanti alla Corte di Westminster è stato solo il primo passo verso l'estradizione di Mallya in India. "L'udienza per l'estradizione è iniziata come previsto".

Dopo l'arresto avvenuto ieri mattina a Londra, Vijay Mallya è stato scarcerato dopo aver pagato la cauzione pari a 650.000 sterline (767.000 euro), ottenendo inoltre la libertà vigilata provvisoria. Anche per questo Mallya si è rifugiato in Gran Bretagna nel 2016 quando era ricercato in India poiché un gruppo di 17 banche aveva presentato una denuncia in tribunale mirante al recupero di 1,3 miliardi di euro di prestiti concessigli per finanziare le sue attività, in particolar modo la sua compagnia aerea, la Kingfisher Airways, poi fallita. Mallya è infatti in possesso di un secondo passaporto, regolarmente rilasciato dal governo inglese dopo l'annullamento di quello indiano, attraverso il quale potrà presentare svariati ricorsi ad un'eventuale sentenza di estradizione in tribunali di vario grado. Non c'entrano gli scarsi risultati e il dubbio gusto estetico della sua scuderia: l'accusa nei confronti dell'uomo d'affari indiano è piuttosto pesante e ha a che fare con debiti e riciclaggio di denaro.