Fognini non recupera, niente Coppa Davis

Difficile che Barazzutti faccia invenzioni, tipo Bolelli in singolare (se le partite durassero un'ora se la giocherebbe contro chiunque), rompendo equilibri consolidati in una squadra di trentenni. Le preoccupazioni delle ultime ore erano fondate: i problemi di Fabio Fognini al polso destro e al tallone del piede sinistro sono più gravi del previsto, tanto da obbligare l'azzurro a dare forfait per la sfida di Coppa Davis fra Belgio e Italia. "Siamo tutti molto dispiaciuti". Le partite accompagneranno gli utenti per tutto il weekend: venerdì alle 14 inizieranno i primi due singolari, mentre il sabato sarà dedicato al doppio e infine domenica 9 aprile si concluderà con gli ultimi due singolari. E con lui Steve Darcis, che ha dimostrato quanto ci si possa gasare quando si rappresenta la propria nazione in coppa Davis. A sostituirlo Alessandro Giannessi, già chiamato da Barazzutti in via precauzionale. "Se Fabio non dovesse farcela, Alessandro entrerà nel quartetto". Giannessi è venuti con noi come quinto giocatore come già accaduto al primo turno nella trasferta in Argentina. Nel corso del torneo disputato in Florida, si era riacutizzato il problema al piede e al polso sinistro che sta costringendo al riposo Fabio Fognini.

Sarà il nono confronto tra le due nazionali, con il bilancio che attualmente sorride gli italiani, vittoriosi in cinque sfide a fronte di tre sconfitte. "Ci stiamo allenando e siamo pronti - dice Paolo Lorenzi - il campo e' veloce e le palline, le stesse che usano al Roland Garros, rimbalzano poco". David Goffin è la stella dei padroni di casa, numero 14 della classifica ATP e giocatore dal grande talento e che ben si esprime su una superficie veloce come quella di Charleroi. Mi sento molto bene, fresco mentalmente e fisicamente, e poi non cambia la superfici rispetto ai tornei americani, se non per il fatto che a Charleroi si giocherà al coperto. Certo, con Fognini in campo sarebbero più forti anche se bisognereà vedere in quali condizioni potrà scendere in campo. Ma non a favore dell'Italia.