Fmi: al rialzo pil Italia 2017 +0,8%

Fmi: al rialzo pil Italia 2017 +0,8%

Il Fondo Monetario Internazionale migliora le previsioni sull'Italia, ma le stime restano peggiori rispetto a quelle contenute nel Documento di economia e finanza del governo Gentiloni. Male il debito pubblico in rapporto al Pil, per cui si prevede una crescita al 132,8%. E il Fondo Monetario Internazionale adegua al rialzo le sue previsioni: nel World Economic Outlook, appena pubblicato a Washington in occasione degli incontri primaverili dell'istituzione, il Pil 2017 dell'Eurozona viene aumentato di un decimo di punto rispetto alle stime di gennaio a quota 1,7% mentre per il 2018 è stato confermato all'1,6%, quello dell'Italia sale della stessa misura allo 0,8% quest'anno e viene confermato allo stesso livello anche per il prossimo anno.

Sotto il "potenziale" insieme all'Italia ci sono anche Francia, Portogallo, Spagna e soprattutto la Grecia. Le partite correnti sono viste al 2% del Pil nel 2017 e all'1,8% nel 2018 contro il 2,7% del 2016. Nelle tabelle del FMI si legge, infatti, che a fine 2017 il tasso di disoccupazione potrebbe scendere all'11,4%, riportando quindi una flessione dello 0,3% rispetto all'11,7% del 2016, per poi scendere all'11% fine 2018. Palazzo Chigi e il Tesoro scommettono invece rispettivamente su un +1,1 e un +1%. La disoccupazione italiana è data in calo, pur restando a doppia cifra e sopra la media europea.

Parlando invece dei prezzi al consumo, l'istituto di Washington prevede nel 2017 e nel 2018 una percentuale pari all'1,3% contro il -0,1% del 2016. In linea con il 2017 anche la crescita prevista per il 2018.

L'economia mondiale sembra prendere slancio ma restano significativi rischi la ribasso, fra i quali il protezionismo. Inoltre, un aumento piu veloce del previsto dei tassi d'interesse Usa potrebbe comportare un irrigidimento delle condizioni finanziare in altri Stati ed un rapido apprezzamento del dollaro con conseguenti difficoltà nei Paesi emergenti e in alcune economie avanzate.