Fisco: dichiarazione online per 30 mln di italiani

Fisco: dichiarazione online per 30 mln di italiani

Parte la nuova stagione delladichiarazione dei redditi precompilata. Dal prossimo 2 maggio sara' possibile integrarla o modificarla ed inviarla entro il 24 luglio, nel caso del modello 730, o entro il 2 ottobre, nel caso del modello Redditi. Ma quest'anno, con l'inserimento delle spese sanitarie nel modello, per i cittadini il modulo sul sito dell'Agenzia delle Entrate diventa una sorta di memorandum salva-sconti: coloro che hanno diritto a detrazioni, infatti, troveranno i relativi campi sul modulo già compilati, e dovranno solo controllarli. Le regole, che sono contenute in un provvedimento firmato dal direttore delle Entrate, Rossella Orlandi, ha ottenuto il via libera del Garante della Privacy.

Per gli italiani è il terzo appuntamento con la dichiarazione semplificata, che nel frattempo si è arricchita di informazioni, tra cui il capitolo sulle spese sanitarie sostenute dai cittadini.

Si parla di circa 29 miliardi di "sconti" per le spese sanitarie e 27,8 relativi a incentivi per le ristrutturazioni e ai cosiddetti bonus energetici. Sono questi i dati base sui quali si potranno calcolare - e la precompilata lo fa automaticamente - gli sconti e gli abbattimenti delle imposte da pagare. A seguire la voce relativa ai contributi previdenziali (18,2 miliardi), quella per gli interessi passivi per i mutui per la prima casa ( 10 miliardi).

I benefici della precompilata sono confermati sia per chi accetta direttamente online, senza modifiche, il proprio 730 precompilato sia per chi si rivolge a un Caf o a un intermediario: nel primo caso sono esclusi eventuali controlli documentali dell'Agenzia mentre nel secondo caso i cittadini non dovranno più conservare scontrini e ricevute delle spese poiché il Fisco li chiederà esclusivamente agli intermediari. A scendere si trovano anche le spese sostenute dagli amministratori condominiali per le spese di ristrutturazione (3,8 miliardi) e 694 milioni per i contributi versati a colf e badanti.

Pin e password possono essere richiesti anche presso gli uffici: in questo caso, i funzionari del Fisco consegneranno le prime 4 cifre del codice Pin e la password di primo accesso, insieme alle istruzioni da seguire per ottenere la seconda parte del codice Pin accedendo al sito internet delle Entrate. E poi, le spese universitarie, quelle funebri e i premi assicurativi che danno diritti ad uno sconto Irpef.