Fiorentina, allarme Bernardeschi: "Ho un infortunio raro alla caviglia"

Fiorentina, allarme Bernardeschi:

Lo ha detto Federico Bernardeschi, ai microfoni di Radio Deejay, parlando del problema fisico di cui soffre da un mese e mezzo, ovvero dalla botta rimediata l'11 febbraio nel match contro l'Udinese. "Mi sono sacrificato tutto l'anno in un ruolo non mio, ho imparato tante cose e mi sono messo lì a capo fitto a lavorare ogni giorno cose nuove e il risultato è arrivato". Grazie a quel ruolo ho avuto la fortuna di partecipare anche all'Europeo.

Lavoro e sacrificio: gli ingredienti principali per una carriera di sicuro successo. E sono parole non esattamente confortanti per tutti coloro che vorrebbero rivedere presto in campo il trequartista carrarese.

"Ho un infortunio raro alla caviglia, un edema osseo che richiede tempo per guarire".

"Io mi ispiro a Cristiano Ronaldo che ha costruito il suo talento con l'etica del lavoro, non come Messi che ha un talento naturale donato dal Signore".

C'è apprensione in casa Fiorentina per le condizioni di Federico Bernardeschi, che ha ammesso di soffrire ancora dopo l'infortunio di Udine, che lo ha costretto a rinunciare anche alla convocazione in azzurro. Sincero, come quando gli chiedono dell'infortunio che gli ha fatto saltare il ritiro con l'Italia: "Sto cercando di recuperare il prima possibile perché c'è da fare uno sforzo in queste nove partite e voglio essere in campo". Sono arrabbiato per non esserci stato, ma sono felice di far parte di questo gruppo e di questa generazione importante che sta crescendo e maturando e verrà fuori. "Per questo ho saltato anche la Nazionale".