Fincantieri: ok Parigi a controllo Stx

Fincantieri: ok Parigi a controllo Stx

Fincantieri era stata scelta come 'il migliore acquirente' dal tribunale fallimentare di Seul per rilevare la quota del 66,67% di Stx France dalla coreana Stx Offshore & Shipbuilding, finita in amministrazione controllata.

Trattative difficili, contrassegnate dalle imminenti elezioni presidenziali francesi e dalla "chiusura" delle autorità transalpine, che sin dall'inizio avevano usato toni definitivi, minacciando di "utilizzare tutte le leve" pur di giungere a un accordo soddisfacente.

Il ministero dell'Economia francese ha annunciato il raggiungimento di un accordo di massima che permetterà a Fincantieri di diventare azionista di riferimento di Stx France, senza tuttavia averne il controllo assoluto. Difficili, ma non lunghissime, cui Bono si è presentato forte di un bilancio 2016 tornato in utile per 14 milioni (perdita 2015 di 289), ricavi a 4,4 miliardi (+5,9%) e un carico di lavoro a 24 miliardi di euro, pari a 5,4 anni di impegni. E un piano industriale per Saint-Nazaire che lo stesso Sirugue ha definito "ambizioso", con rafforzamento dei cantieri "nel core business e diversificazione delle energie marittime". Mentre lo Stato francese conserverà poco più del 33%. Lo stato francese manterrà il 33% attuale e la francese Dcns avrà il 12%. E' un grande successo della cantieristica italiana.

"Sono molto soddisfatto della decisione del governo francese di dare il via libera all'acquisizione di STX da parte di Fincantieri", afferma il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano.

La società ha detto di accogliere con soddisfazione l'annuncio fatto dall'esponente del governo francese, che "conferma la lunga e fruttuosa collaborazione che Fincantieri ha avviato da anni nel settore militare con la società francese Dcns".