Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record

Ferrovie dello Stato chiude il 2016 con utili record

Le Ferrovie dello Stato pubblicano un bilancio più che positivo con un utile netto di 772 milioni, con un bel +66,4%, di cui 300 milioni andranno allo stato, come azionista di maggioranza. I ricavi da servizi di trasporto sono stati 6,38 miliardi di euro, con una crescita complessiva dei margini industriali pari a 29 milioni di euro rispetto al 2015. La customer satisfaction dei passeggeri dei treni regionali a gennaio 2017 è arrivata all' 81,2 per cento, crescendo su tutti gli indicatori (puntualità, informazione, pulizia, comfort, sicurezza) rispetto al pari periodo 12 mesi prima e rimanendo costante anche nei mesi successivi. "Sfioriamo i 9 miliardi di fatturato e siamo particolarmente contenti di contribuire a delle risorse, che poi tornano sempre tutte in infrastrutture - ha detto Renato Mazzoncini, ad Ferrovie dello Stato -".

I risultati sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa nella sede del Gruppo. I costi operativi si mantengono allineati al livello del 2015 (+0,4%). Ferrovie è un grande gruppo, siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare ma siamo orgogliosi dei miglioramenti e dei risultati raggiunti. Bene anche Italfer, con ricavi per 173 milioni di euro e un utile di 8 milioni di euro e il gruppo Busitalia con 354 milioni di euro di ricavi e un utile netto di 6 milioni di euro. Fs è il primo Gruppo industriale nel Paese per investimenti (5,95 miliardi di euro), ha sottolineato Mazzoncini, aggiungendo che la flotta Trenitalia si è arricchita per i servizi Alta velocità con ulteriori 23 nuovi Frecciarossa 1000. In evidenza i maggiori ricavi delle vendite e delle prestazioni (+5 per cento circa) legate all'aumento della domanda di tracce richieste a Rfi dalle imprese ferroviarie (treni chilometri circolati +2,7 per cento, con un incremento del 12,8 per cento sulla rete Av/Ac) e aumento dell'introito medio unitario (diverso mix di tracce vendute).