"Fedez, una scimmia che balla" secondo Fabri Fibra

Il rapper è stato il protagonista di un'intervista al Corriere della Sera. Si sfoga anche contro il fratello, al quale canta che "Sentirti parlare d'amore un po' mi stanca" nel pezzo dedicato a lui. Ma almeno erano lavori. Ci sono state diverse frecciatine negli anni tra Fabrizio Tarducci (questo il suo vero nome) e Fedez, che ha sempre risposto come risponde a tutti gli attacchi e le critiche: dicendo che gli altri sono invidiosi di quanto guadagna.

I rapper di oggi non hanno contenuto perché hanno accettato la sconfitta della società e parlano solo di moda.

Nesli. "Tipica situazione italiana: la famiglia schiaccia i ragazzi, i genitori cercano la propria realizzazione attraverso i figli e così si creano danni enormi e molte di quelle notizie che finiscono nei tg". In ognuno di questi è forte il suo pensiero, le sue esperienze e le sue convinzioni. Guarda quel ragazzo che si è suicidato dopo che la madre lo ha denunciato perché si faceva le canne. "Io ho sempre vissuto male il fatto che in famiglia dovessimo salvare la facciata quando c'era la prima guerra mondiale in casa". Non basta Grillo. E non mi va bene nemmeno Renzi, arrivato al potere senza un voto.

Il nuovo procedimento a carico del rapper senigalliese è relativo invece al 2015, quando ad un concerto Fabri Fibra ha riproposto il brano senza però rappare i passaggi incriminati, ma rivolgendo il microfono al pubblico che li ha cantati al suo posto. Nel mirino del rapper marchigiano c'è anche Fedez.

Graffi anche al fratello Nesli con "Nessun aiuto".

Forse ha ragione, chissà, ma a Fibra serve un trampolino di lancio per il proprio ultimo lavoro e, evidentemente per attrarre l'attenzione, fa scattare puntualmente il meccanismo del clamore mediatico. "La vita è un dono è non posso permettermi di tenere questa cosa dentro fino alla morte".