False pratiche per la cittadinanza italiana: coinvolti calciatori di serie A

False pratiche per la cittadinanza italiana: coinvolti calciatori di serie A

Sono stati i Carabinieri di Castello di Cisterna, Provincia di Napoli, ad arrestare il responsabile dell'ufficio di Stato civile di un Comune del napoletano e il titolare di un'agenzia di pratiche amministrative, colpevoli di aver agevolato questa truffa.

Nel corso di indagini coordinate dalla Procura di Nola, i carabinieri della Stazione di Somma Vesuviana hanno accertato che gli indagati, uno responsabile dell'Ufficio di Stato Civile di un Comune del napoletano e l'altro titolare di un'agenzia di disbrigo pratiche amministrative, dietro compenso di denaro avevano fatto in modo che circa 300 cittadini brasiliani ottenessero la cittadinanza italiana in virtù dello ius sanguinis, senza però avere i requisiti previsti dalla Legge. Gli altri sono: Gabriel Boschilia, del Monaco (Ligue 1 francese), impegnato in Champions League; Silva Eduardo Henrique, dell'Atletico Mineiro (Serie A Brasile); Colcenti Antunes Eduardo e Ferrareis Gustavo Henrique dello Sporting Club Internacional (Serie A Brasile); Dos Reis Lazaroni Guilherme Henrique, del Red Bull (serie B Brasile) e Vancan Daniel, del Gil vicente FC (Serie B portoghese). Tra le squadre coinvolte, figura anche il Palermo. Secondo quanto si e' appreso, i calciatori sarebbero ignari dell'origine falsa della loro certificazione. "Oggi, con le notizie del coinvolgimento di alcuni giocatori professionisti che hanno ottenuto illecitamente la cittadinanza, - conclude Romano - ho capito e compreso la cautela e la blindatura delle notizie adottata fin dal 2016 dagli investigatori".