F1, Hamilton: "Problemi di gomme, Ferrari molto forti"

F1, Hamilton:

Nei giorni scorsi, Toto Wolff aveva ammesso che la competitività della Ferrari aveva causato questo cambio di rotta, impensabile fino allo scorso anno: "Non ci piacciono affatto i team order". Abbiamo trovato piccole cose che ci aiuteranno. A dettare il passo all'inizio è stato Hamilton, con un tempo di 1m 39.558s sulle soft, davanti a Bottas in 1m 39.871s, posizioni poi rovesciate quando sono passati alle supersoft. Il finlandese, però, arriva alla gara in Russia fiducioso di riuscire a ottenere ancora un buon risultato e, perché no, di riuscire a mettere il muso davanti alla Ferrari: "Io sto migliorando in qualifica, come dimostra la pole in Bahrain, ma è la gara quella che conta davvero e finora lì ho avuto dei problemi". In particolare Lewis Hamilton: "Non li voglio e non li ho mai voluti". Se si dovesse arrivare a questo punto alla fine dell'anno con uno dei due che non può più puntare al Mondiale vedremo, ma questa situazione potrebbe verificarsi da entrambi i lati. "Quindi dobbiamo cercare di lavorare come squadra". Non sono certo una grande cosa da sentire. Il bilancio, almeno per ora, è nettamente a favore dell'inglese, i 23 punti di differenza tra i due sono lì a testimoniarlo.

Non ne abbiamo parlato con i vertici, non credo ce ne sia bisogno: non c'è prima o seconda guida - ha chiarito in conferenza stampa -.

A Bottas è stato poi domandato se si aspetta da Hamilton un analogo fair play. "Adesso è diverso e ogni singolo dettaglio può costare dei punti". Il primo cerca il riscatto domenica in gara, il secondo invece si gode la momentanea testa della classifica e l'entusiasmo che regna nella scuderia di Maranello.

"Stiamo crescendo, speriamo che ci siano delle soluzioni che ci possano fare andare più veloce".