Esenzione ticket sanitario: detrazioni per fasce di reddito, chi non deve pagarlo?

Esenzione ticket sanitario: detrazioni per fasce di reddito, chi non deve pagarlo?

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sta preparando la revisione del sistema dei ticket sanitari con l'idea di far pagare un po' di più i ricchi per garantire l'assistenza a tutti i più poveri.

Una maggiore attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Tra queste c'e' l'ipotesi di annullare le detrazioni del 19% per farmaci e spese mediche oltre una certa soglia di reddito oppure di individuare una franchigia in base al reddito, superata la quale le prestazioni sarebbero a pagamento. Il risparmio permette di eliminare la tassa, ma taglierebbe fuori gli incapienti, ovvero chi ha entrate troppo basse per pagare le tasse o ne paga poche per beneficiare dello sconto. "Quella dei ticket - aggiunge - è una partita importante, noi siamo per l'eliminazione del super ticket e dei 10 euro sulla ricetta, siamo per eliminare i ticket regionali, il Veneto peraltro è l'unica Regione che non li applica, e per rivedere tutta la partita su codici bianchi e codici verdi".

Abolire il ticket sanitario e trovare delle forme compensative adeguate per non creare un buco nei conti delle Regioni. Tre dunque, al momento, le possibili strade percorribili già indicate da Lorenzin: una revisione della compartecipazione alla spesa, ovvero i ticket, sulla base dei componenti familiari o della perdita del lavoro, ma a parità di gettito; un recupero di risorse attraverso la Spending review che consenta, eliminando gli sprechi, di immettere più fondi nel sistema, con il risultato di arrivare all'abolizione dei ticket; una revisione delle modalità di raccolta dei ticket con una formula più proporzionale al reddito, vincolando le risorse alle fasce fragili e in difficoltà. "Il mio obiettivo - aveva spiegato Lorenzin prima dell'inizio della riunione con le Regioni - è dare una risposta al 6,5% di italiani che, come ricorda Eurostat, non riesce ad avere accesso alle cure e alle prestazioni sanitarie nonostante le riforme messe in campo che ampliano l'offerta di terapie gratuite per gli assistiti. Siamo ancora in una fase preliminare".

Il tavolo del ministero della Sanità con le Regioni in programma questo pomeriggio sul tema dell'abolizione dei ticket sanitari ha "diversi" obiettivi. Anche se quest'ultimo impugnato dal Governo nazionale.