Equitalia, code sempre più lunghe: continua la "corsa" per la rottamazione cartelle

Equitalia, code sempre più lunghe: continua la

Il contribuente deve presentare l a Dichiarazione di adesione alla definizione agevolata direttamente agli sportelli di Equitalia, oppure inviarlo insieme ad una copia del documento di identità alla casella e-mail/pec della Direzione Regionale di Equitalia-Servizi di riscossione di riferimento. Ma potrebbero esserci altre sorprese perché in molti, a partire dai commercialisti, hanno richiesto una ulteriore proroga.

Una grande mole di contribuenti sta affollando lo sportello di Equitalia a Casamicciola Terme sull'Isola d'Ischia per aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali. Con l'ultimo giorno della rottamazione delle cartelle per pagare - con un po' di sconto - tasse arretrate, multe stradali e balzelli vari. Quest'ultimi, infatti, con la sentenza n.5410/4/2015 hanno affermato che "permane ... in capo ad Equitalia, l'obbligo di conservare gli atti relativi alle pretese esattoriali, tra i quali assume rilievo principale la cartella di pagamento, con conseguente obbligo di ostensione alla richiesta del contribuente, che solo in tal modo, non essendo trascorso il periodo decennale di prescrizione, potrà esercitare gli strumenti di tutela messi a disposizione dall'ordinamento". Per questo motivo i professionisti delegati all'invio delle istanze hanno avanzato la richiesta di una nuova scadenza. In caso di debiti inferiori è possibile che venga iscritta un'ipoteca, ma non si procede al pignoramento. Dati che, ovviamente, sono destinati a crescere, se si considera che la scadenza per le adesioni è prevista per domani e che ancora in questi giorni gli sportelli di Equitalia sono affollati fin dalle prime ore del mattino. L'ente riscossore, entro il 15 giugno, avrà l'onere di rispondere al debitore, confermando o meno l'inclusione degli importi a debito, nella procedura di rottamazione. Il pagamento della somma stralciata di sanzioni e interessi di mora potrà avvenire sia con una rata unica che dilazionato da un minimo di due ad un massimo di cinque rate. Sui bollettini saranno indicati importo, scadenza e codice Rav.

Comunque, entro il 2017 dovrà essere pagato almeno il 70 % della somma dovuta, mentre il restante 30% dovrà essere saldato entro Settembre 2018.

Dall'inizio dell'anno al 15 aprile, sono stati 5,2 gli accessi al portale Equitalia ed al momento il 54% delle adesioni è stato presentato via email o web.