Elezioni Francia: su Sisal Matchpoint è duello Macron-Fillon

Nonostante la sua limitata esperienza politica, l'assenza di una solida macchina elettorale e il programma liberale ed europeista, in piena controtendenza con il populismo imperante, pochi dubitavano dell'esito finale, tant'è che i mercati non prezzavano il rischio di una vittoria di Le Pen. A metà aprile, secondo Coral, queste erano le quotazioni dei candidati alla presidenza francese al botteghino delle scommesse: Emmanuel Macron viene dato alla pari; Marine Le Pen e Francois Fillon, ambedue 3 a uno; Jean Luc Melenchon 7 a uno, mentre l'improbabile Benoit Hamon quota 200 a uno. La Francia potrebbe e dovrebbe fare molto meglio di come sta facendo.

In Francia, le elezioni presidenziali determinano chi sarà Presidente della Repubblica, con un mandato di cinque anni alla guida dell'esecutivo. E le astensioni giocano ovviamente a favore di Le Pen. La notizia dell'agguato è arrivata infatti mentre gli undici candidati erano impegnati nell'ultimo confronto televisivo. Subito tutti i candidati si sono affrettati a condannare l'accaduto e a esprimere la propria solidarietà verso i poliziotti colpiti, con i restanti impegni elettorali che sono stati cancellati. Anche l'ex premier conservatore Dominique de Villepin, con una intervista a "Parisien", ha dichiarato la sua predilezione per l'ex ministro dell'Economia, e ha accusato la destra neogollista-repubblicana di non avere "colonna vertebrale". Ma i due inseguitori Fillon e Melenchon hanno ancora possibilità di passare al secondo turno. Condannato a 20 anni di carcere, è uscito dopo 5 anni. Di conseguenza, anche il dividendo politico che ha sostenuto gli asset e gli istituti di credito francesi si deteriorerebbe in modo significativo.

Reintegrare immediatamente le frontiere francesi ed espellere tutti gli individui segnalati con la "fiche s" e monitorati dai servizi segreti.

L'euro si conferma in apprezzamento sia su dollaro sia su yen con investitori ormai del tutto concentrati sulle elezioni presidenziali francesi di domenica. Marine Le Pen ha invece i suoi bastioni nelle regioni orientali come l'Alsazia (31%) e la Provenza (31%).

Prima dell'attentato di Parigi i sondaggi evidenziavano una situazione di grande incertezza.

Il repubblicano Fillon, la Le Pen del Fronte Nazionale, il centrista Macron e Melenchon della sinistra.

Unica voce contro tendenza è stata quella di Goldman Sachs che a fine marzo ha avvertito che il divario tra Macron e Le Pen era probabilmente molto inferiore a quello che risultava dai sondaggi.

Toni durissimi nella dichiarazione di Marine Le Pen, la prima a prendere la parola questa mattina, in una conferenza stampa dal suo quartier generale a due passi dall'Eliseo.

La corsa di Marine Le Pen, per esempio, sembra rallentata è proprio a causa della sua ostinazione a chiedere l'uscita dall'Europa e dall'euro. E dalla creazione dell'euro in avanti il costo del lavoro ha seguito più o meno la media complessiva dell'Eurozona, quindi non ci sono molte ragioni per ritenere che un ritorno del franco porterebbe (o dovrebbe portare) a una forte svalutazione.

Ma perché l'Isis ha voluto ulteriormente destabilizzare queste elezioni francesi?