Elezioni Francia 2017: dati definitivi. Perché ha vinto Macron

Elezioni Francia 2017: dati definitivi. Perché ha vinto Macron

Elezioni francesi, battuta la sinistra, la sfida si riduce, all'Eliseo andranno al ballottaggio Emmanuel Macron, un giovane esponente centrista senza un partito consolidato alle spalle, e Marine Le Pen, una donna di estrema destra con un cognome e un programma conosciuto.

È un record invece il 21% di Le Pen, l'estrema destra in Francia mai aveva preso tanti voti. Il candidato di sinistra sa bene che una parte del suo elettorato "operaio" potrebbe scegliere di votare per la Le Pen e difficilmente manderebbe giù un appoggio incondizionato al candidato dell'establishment.

Il secondo turno delle presidenziali si terrà il 7 maggio. La sua candidatura è stata costruita a tavolino dopo l'addio al Partito Socialista e la creazione dal nulla di un movimento ("En Marche!") con nessun radicamento nel paese. In un anno abbiamo cambiato il volto della politica francese.

Difficile che Macron possa sperare nell'effetto traino delle presidenziali, come fu per l'"onda rosa" che nel 1981 portò al governo i socialisti dopo l'elezione a presidente di Francois Mitterrand. La Le Pen potrebbe arrivare all'Eliseo solo se riuscisse a far convergere su di sé tutto il quasi 5% di consensi raccolto dal candidato "sovranista" Dupont-Aignan, una buona parte dell'elettorato gollista che non dovrebbe seguire l'indicazione di Fillon e una fetta di elettori di Melenchon, che se mettessero da parte alcune pregiudiziali ideologiche dovrebbero preferire sicuramente la Le Pen al candidato europeista Macron.

Praticamente tutti i sondaggi ufficiali danno ora Macron in netto vantaggio sulla Le Pen nel secondo turno. Chi ha avuto modo di sentire i suoi discorsi, ha notato come ci siano pochi contenuti e molta enfasi: la stessa enfasi che ha messo nel discorso del suo matrimonio rivolgendosi a sua moglie e rilanciato da qualche "fine commentatore" in Italia (ospite nello speciale di Enrico Mentana su La7).

Più risicata, e dunque più amara, la sconfitta per Fillon e Mélenchon, arrivati entrambi a meno di due punti dal ballottaggio contro Macron. Superato lo scoglio Le Pen, adesso è il nostro paese il vero banco di prova che testerà la solidità dell'Europa unita.