Elezioni amministrative domenica 11 giugno 2017: si vota in oltre mille comuni

Nel dettaglio, 153 sono i Comuni superiori ai 15.000 abitanti, di cui 25 Comuni capoluogo di provincia (tra questi quattro Comuni capoluogo di regione: Palermo, Genova, Catanzaro e L'Aquila) e 858 comuni inferiori ai 15.000 abitanti.

L'elenco completo dei comuni interessati dal voto delle elezioni amministrative 2017 è consultabile presso questa apposita sezione del sito del ministero dell'Interno.

La data scelta non ha mancato di sollevare qualche polemica, dal momento che si tratta dell'ultima domenica utile per il voto, considerando che, come da legge, nei Comuni delle regioni a statuto ordinario si poteva votare in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno (art. 1 della l. 7 giugno 1991 n. 182).

Verso deliberazione del guardasigilli dell'Nazionale Marco Minniti, è stata fissata la patronato per convenzione componimento delle consultazioni per convenzione l'scelta diretta dei sindaci e dei consigli comunali, e anche per convenzione l'scelta dei consigli circoscrizionali nelle regioni a norme di poco pregio per convenzione domenica 11 giugno 2017. Per quanto riguarda la Toscana, si tratta di 33 Comuni, tra i quali due capoluoghi (Pistoia e Lucca), tre Comuni nati da fusione (Abetone Cutigliano, San Marcello Piteglio, Montalcino), Massa e Forte dei Marmi.

Terminato lo spoglio, il candidato che ottiene il maggior numero di voti viene eletto sindaco. Al ballottaggio invece, a parità dei voti dei sindaci e delle liste, vince il più anziano. Se dovessero verificarsi casi di omonimia, bisognerà allora scrivere negli appositi spazi il nome e il cognome della persona scelta. A questo punto siamo portati a pensare che molti, tanti, forse tutti i candidati alla carica di Primo Cittadino e di consigliere comunale, al fine di evitare possibili astensioni a causa di forza maggiore... tiferanno ancor di più affinché i giallorossi conquistino il salto di categoria classificandosi primi. Gli eventuali ballottaggi il 25.