Ecco tutti i veri progetti di Trump sulla Corea del Nord

Ecco tutti i veri progetti di Trump sulla Corea del Nord

Il tycoon dichiara che è concreta la "possibilità" che esploda con la Corea del Nord "un grande, grande conflitto, assolutamente".

Trump ha poi affermato che "la Corea del Sud dovrà risarcire il sistema antimissile Thaad" installato per far fronte alle minacce di Pyongyang. Trump ha quindi elogiato il presidente cinese Xi Jinping, che ha incontrato nel vertice in Florida, per i suoi tentativi di mediazione con Pyongyang: "Non vuole vedere caos e morte". E' una brava persona. "È una brava persona, l'ho conosciuto bene". Lo scontro verbale tra il Presidente Donald Trump ed il Coreano Kim Jong-un procede ad oltranza, dagli attimi che hanno preceduto l'insediamento ufficiale del nuovo presidente americano avvenuta lo scorso gennaio.

Trump ha fatto sapere che sta anche pensando di far tappa in Israele e Arabia Saudita durante il suo viaggio in Europa previsto per il mese di maggio, sottolineando come vorrebbe che si possa arrivare a una pace tra Israele e Palestina. Una crisi internazionale che molti analisti considerano la più seria dai tempi dei missili di Cuba nel '62 e che lo stesso ammiraglio Harry Harris Jr, comandante dell'US Pacific Command, in occasione dell'audizione alla Commissione difesa del Senato, ha definito "la peggiore che abbia mai visto".

Non solo esteri: Trump afferma anche che su un'eventuale addio al North America Free Trade Agreement (Nafta), gli Stati Uniti sono in fase di ripensamento sotto la spinta di Messico e Canada, perché fa meno danno rivedere gli accordi che metterci sopra una pietra tombale. Alla richiesta di un parere sul dittatore nordcoreano, Donald Trump risponde: "Ha preso il potere a 27 anni, quando suo padre morì". Ma a leggere il comunicato congiunto firmato dal segretario di Stato Rex Tillerson, dal capo del Pentagono James Mattis, e dal Director of National Intelligence Dan Coats, che hanno condotto la riunione insieme al capo delle Forze armate Joe Dunford, tutta la questione sembra prendere una via più rassicurante. Da ricordare che Seul potrebbe essere bombardata rapidissimamente dall'arsenale di Pyongyang qualora la situazione precipitasse e la maggiore tensione e paura si respira proprio in quel paese.