Domenica delle Palme. Il Papa: riconosciamo Gesù nei sofferenti

Domenica delle Palme. Il Papa: riconosciamo Gesù nei sofferenti

Simboli del rituale cristiano preludio alla Santa Pasqua che saranno poi benedetti dal sacerdote e, dopo la processione e la messa, verranno portati nelle case in segno di fede.Una liturgia, quella della Domenica delle Palme, che si ripete immota nei secoli e di cui, di epoca in epoca e di luogo in luogo, l'usanza popolare ha declinato in varie forme i festeggiamenti.

Il primo evento è la mattina alle 10, 30 con in inizio sulle Mura medicee, al Parco della Rimembranza, davanti al "Monumento dei leoni". Proprio in questo passaggio si cela tutta l'ampiezza e profondità del simbolo d'ulivo: il ramoscello è per la tradizione cristiana della Chiesa, quello stesso Gesù che con il suo sacrificio si fa sangue e morte come strumento di pace e risanamento per tutta l'umanità.

La sera, come è consuetudine ormai da anni, la comunità del San Francesco proporrà un altro momento di preghiera e di riflessione suggestivo e solenne con la drammatizzazione della Passione di Gesù, secondo il vangelo di Matteo.

IMMINENTE MORTE. La Domenica delle Palme, otto giorni prima della Domenica di Pasqua, è la naturale introduzione alla Settimana santa: in essa non solo si commemora l'ingresso di Gesù in Gerusalemme, ma si anticipa il mistero della Passione. Ogni volta è un'esperienza nuova, è un rivivere sempre con maggiore consapevolezza una storia di un amore grande, il più grande. In serata dalle ore 19 e dopo la celebrazione della Passione la processione con la statua della Madonna Addolorata partirà per andare a prendere il Cristo Morto e tornare in cattedrale. Questa ricorrenza è conosciuta nel rito romano anche con il nome di "Domenica della Passione del Signore" ed è legata ad un episodio particolare della vita di Gesù, che nella religione cattolica rappresenta il simbolo del trionfo del Messia. Alle 20 il Vescovo presiederà la Messa in Coena Domini, con la rievocazione dell'ultima cena del Signore e il rito della lavanda dei piedi.

Giovedì Santo - Messa Crismale, 13 aprile S. Messa presieduta dall'Arcivescovo Metropolita S.E. Mons. Giovanni Accolla nella Basilica Cattedrale alle ore 17.00; a seguire i Ministri si uniranno al corteo delle Barette per le vie della Città.