Domenica delle Palme, 9 aprile 2017: significato religioso e origini storiche!

Domenica delle Palme, 9 aprile 2017: significato religioso e origini storiche!

Centinaia di fedeli hanno affollato le funzioni dedicate alla benedizione di palme e ramoscelli d'ulivo.

L'Associazione Culturale Artistica Religiosa Musicale 'Luigi Russo' con spirito di condivisione, nell'invitare tutti al prossimo appuntamento della Domenica delle Palme, porta a conoscenza dei lettori che la scelta di trasferire quest'anno, in altro luogo, una parte delle scene della tradizionale Sacra Rappresentazione della Passione e Morte di Gesù, è stata dettata esclusivamente da aspetti tecnici e logistici a miglioramento dell'evento. Francesco benedirà le palme e gli ulivi e, al termine della processione, celebrerà la messa, che dà inizio ai riti della Settimana Santa presieduti dal Papa, di cu la sala stampa della Santa Sede ha diffuso il calendario ufficiale. Ciascuno di essi portava in mano e sventolava il lulav, un piccolo mazzetto realizzato con rami di palma, simbolo della fede; di mirto, simbolo della preghiera che s'innalza verso il cielo, e di salice, simbolo di silenzio di fronte a Dio.

Lunedì e martedì Santo, rispettivamente il 10 e l'11 aprile è prevista alle 9 del mattino la Santa Messa nella cripta della Cattedrale mentre la Solenne Adorazione Ecauristica per quest'anno è sospesa. Nella mattinata di domenica prossima, nelle singole parrocchie del centro di Nicastro non ci saranno celebrazioni solenni per partecipare tutti alla funzione in Cattedrale. Si ricorda che, in seguito al decreto emesso dal vicario generale della diocesi ambrosiana, la messa in rito antico viene celebrata regolarmente in Santa Marta ogni seconda Domenica del mese.

Questo Gesù - spiega concludendo il Papa - è lo stesso dell'ingresso a Gerusalemme, "è lo stesso che è stato inchiodato alla croce ed è morto tra due malfattori".

La prima assemblea, quella della confraternita "Maria Santissima Addolorata e San Domenico" si terrà alle ore 18:30 nella chiesa di San Domenico, per l'assegnazione delle "sdanghe" della Beata Vergine, la troccola, la Croce dei Misteri, i crociferi, 14 poste (coppie di confratelli), il trono e infine la statua dell'Addolorata portata a spalle il Giovedì Santo, da quattro confratelli in abito di rito e da quattro "forcelle" in abito scuro.