Corea del Nord:"pronti ad una guerra nucleare"

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Durante la parata "in mostra" anche carri armati e un razzo mai visto prima. Lo scrive la Bbc online. Da Pechino, nel ruolo di mediatore tra le due potenze, ha parlato il ministro degli Esteri cinese, secondo cui "il conflitto potrebbe scoppiare da un momento all'altro". "Penso che tutte le parti coinvolte debbano essere molto vigili di fronte a questa situazione". Ancora più forti le dichiarazioni di un portavoce del Comando generale di Pyongyang in una dichiarazione rilanciata dall'agenzia ufficiale Kcna: "Siamo pronti a prendere le più dure contromisure contro gli Stati Uniti se continueranno con le provocazioni". Gli striscioni rossi lungo le strade della capitale lo ricordano e insieme alle bandiere della Corea del Nord e del Partito dei Lavoratori sono onnipresenti. "È con grande preoccupazione che stiamo guardando l'escalation delle tensioni nella penisola coreana: invitiamo tutti i paesi a dar prova di moderazione e ammoniamo contro qualsiasi azione che potrebbe portare a misure provocatorie". Lo riporta la Tass. La Casa Bianca, intanto, ha fatto sapere che gli Stati Uniti si consulteranno con Seul sul programma missilistico e nucleare nord-coreano, in vista della visita nel Paese del vice presidente, Mike Pence, che domenica prossima passerà la Pasqua con i militari statunitensi stanziati al confine con la Corea del Nord. Il viceministro ha puntato il dito contro le "manovre militari spericolate" degli Usa e possibili "attacchi preventivi", avvertendo che Pyongyang "ha un potente deterrente nucleare". In fin dei conti, ricorda il Telegraph, nel 2014 l'allora presidente Usa Barack Obama ordinò che si intensificassero gli sforzi per colpire la capacità missilistica nordcoreana con la guerra elettronica e l'hackeraggio.

Solo 48 ore fa, proprio Trump, aveva inviato un ennesimo monito al dittatore nordocreano, Kim Jong un: "La Corea del Nord e' un problema".

L'ambasciatore russo a Pyongyang, Aleksandr Matsegora, ritiene probabile che il regime nordcoreano conduca un nuovo test missilistico nel prossimo futuro. Lo afferma la Nbc citando più fonti dell'intelligence americana.

Non è una teoria nuova, ma a rispolverarla oggi è un politico conservatore britannico, Sir Malcolm Rifkind, ex ministro degli esteri e della difesa nei governi di John Major, citato da alcuni media, fra cui il britannico Telegraph: il test "potrebbe essere fallito perché il sistema non era in grado di portarlo a termine, ma si è portati a credere che gli Stati Uniti, attraverso metodi di cyberguerra, siano riusciti in varie occasioni a interrompere questo tipo di collaudi, facendoli fallire".

Il compleanno di Kim Il Sung è conosciuto come la "Giornata del Sole" ed è la festa nazionale più importante della Corea del Nord.